Con un indice RT di 1.38 la Lombardia diventa zona rossa da domenica 17 gennaio. Le scuole resteranno chiuse dalla seconda media in su con la didattica a distanza. Le regole saranno le stesse delle zone arancione, ma si potrà uscire da casa solo per motivi di urgenza, salute o lavoro autocertificando gli spostamenti. Sarà vietato superare i confini regionali. Confermato il coprifuoco dalle 22.
Si potrà andare a casa di parenti e amici nel comune di residenza una sola volta al giorno verso un’unica abitazione al massimo in due (con l’eccezione dei figli under 14). Invece nei comuni sotto i 5mila abitanti nel raggio di 30 chilometri ma non verso un capoluogo di provincia.
Da sabato 16 gennaio entra in vigore il nuovo Dpcm che sarà in vigore fino al 5 marzo: gli impianti di sci resteranno chiusi fino al 15 febbraio. Stessa sorte per le palestre, piscine, cinema fino al 5 marzo. Sarà vietato l’asporto ai bar e ristoranti dopo le 18 per evitare assembramenti all’esterno.
“Una punizione che la Lombardia non si merita: abbiamo fatto tanti sacrifici, i cittadini si sono comportati molto bene e credo che la zona rossa sia fin troppo penalizzante”, ha commentato il governatore della Lombardia (
qui le parole di Attilio Fontana). Sabato 16 gennaio la Lombardia sarà arancione con centri commerciali chiusi, ma negozi aperti nei paesi. Supermercati e alimentari invece resteranno sempre aperti (
qui gli orari di quelli della nostra zona e delle principali catene).