Oggi, 29 maggio, è la Festa della Lombardia, istituita con legge regionale del 2013: ci sono diverse iniziative a Milano davanit alla sede della Regione e viene lanciato anche il progetto Lumbardialett.
Piazza Città di Lombardia a Milano, davanti alla sede della Regione, ospiterà un programma di attività aperte al pubblico e gratuite, dedicate alla valorizzazione del territorio, delle tradizioni e delle eccellenze locali.
Nel corso della giornata, dalle 9 alle ore 16.00, i visitatori potranno: scoprire e acquistare prodotti agricoli e artigianali lombardi, espressione della qualità e della tradizione del territorio e vivere momenti di animazione e intrattenimento, pensati per cittadini e famiglie.
Nel giorno della Festa della Lombardia, il 29 maggio, che celebra la vittoria contro l’imperatore Barbarossa nella battaglia di Legnano nel 1176 (850esimo annviversario), Regione Lombardia lancia il progetto LumbarDialett per valorizzare e tutelare le espressioni linguistiche dei nostri territori.
Festa della Lombardia, iniziativa per promuovere il dialetto
I dialetti rappresentano un patrimonio immateriale, sono testimoni di memoria storica, sociale e culturale delle nostre comunità locali, raccontano le tradizioni e il legame con i luoghi.
Regione Lombardia, in collaborazione con Treccani, ha avviato una raccolta di parole aperta a tutti i cittadini, perché i dialetti lombardi non sono una lingua unica ma una varietà di sfumature e accenti che cambia piazza dopo piazza.
Ogni parola è un pezzo di Lombardia e può contribuire a creare un archivio collettivo e in continua evoluzione di voci lombarde. Tutti possono candidare un’espressione, un proverbio o modi di dire rappresentativi della propria realtà locale.
In modo semplice e immediato: si inquadra il QR code presente sul materiale promozionale dell’iniziativa o si accede direttamente al sito www.regione.lombardia.it/lumbardialett, si entra nel form, si clicca “Cumencia!” per inserire la propria parola.
Dopo il “Grassie de coeur”, prenderà il via un lavoro di analisi da parte di studiosi ed esperti, su origine, significati, trasformazioni e diffusione delle espressioni delle diverse aree della Lombardia.
Il successo dell’iniziativa dipende molto dalla varietà delle testimonianze e dalla partecipazione e potrà, in futuro, dare vita ad ulteriori attività culturali, educative e di promozione territoriale.
L’uso dei dialetti si è ridotto ma il loro valore rimane intatto e continua a manifestarsi nella vita di tutti i giorni, negli usi e nelle relazioni delle comunità.




