A Rovellasca una lettera anonima al sindaco contesta il suo “Ciao don”.
Una lettera anonima al sindaco Sergio Zauli. Scritta a macchina, le parole, una dopo l’altra hanno una precisione quasi maniacale.
L’autore, che si è guardato bene dal lasciare qualche traccia, contesta al primo cittadino il “Ciao don” all’ingresso del nuovo parroco, don Christian Ghielmetti e il sacco di patate che gli ha fatto recapitare nella casa parrocchiale.
Sindaco contestato per il suo “Ciao don”
“Il “Ciao don” è stato l’inizio della mancanza di rispetto al reverendo signor prevosto, continuata con l’illustrare Rovellasca come il paese dei bar e delle pizzerie – riporta la lettera a nome degli “indignatissimi rovellaschesi” – Il culmine è stato toccato con il pessimo dono d’accoglienza, un sacco di patate. Patate che ad una ad una tireremmo sulle testa del sindaco volgare e vuota. Mai a Rovellasca si è visto un sindaco così inadatto al ruolo che ricopre. Gli consigliamo di rimettersi a studiare, sempre che prima l’abbia fatto”.
Il sindaco Sergio Zauli ha postato l’intera lettera sui social.
E ha così commentato: “Non che sia preoccupato delle minacce di un “coniglio” che non ha neppure il coraggio di firmarsi. Sono deluso invece che ci siano persone ancora così piccine – riporta la sua replica sui social – “Ciao don” per creare da subito un legame di collaborazione e amicizia nell’interesse della nostra comunità Sono e rimarrò “ il Sergio “ che fermi per strada e che riceve tutti senza filtri anche il “rovellaschese indignato”.
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