I carabinieri forestali di Garbagnate in azione per combattere gli abusi nei boschi.
C’è la firma del Nucleo Carabinieri Forestale di Garbagnate Milanese dietro l’importante operazione di tutela ambientale che, nei primi mesi dell’anno, ha portato alla luce gravi illeciti tra Villa Cortese e il Parco del Roccolo. Gli uomini della caserma garbagnatese, punto di riferimento per la salvaguardia del polmone verde a nord di Milano, hanno intensificato i controlli su edilizia e vincoli paesaggistici, mettendo a segno 25 verifiche mirate.
Carabinieri forestali di Garbagnate, il caso eclatante di Villa Cortese: bosco rasato per fare spazio all’orto
L’episodio più eclatante ha riguardato il Comune di Villa Cortese. Qui, i militari di Garbagnate hanno scoperto che un privato (M.S.) aveva letteralmente cancellato 2.000 metri quadrati di bosco. L’obiettivo dell’uomo era trasformare l’area protetta in un orto privato.
Oltre all’estirpo illegale della vegetazione, i Forestali hanno accertato la presenza di una recinzione metallica con pali cementati, il tutto privo di qualsiasi permesso di costruire. Il bilancio per il trasgressore è pesante: deferimento all’Autorità Giudiziaria per violazioni edilizie e paesaggistiche, maxi-sanzione amministrativa da 28.000 euro.
L’attività investigativa del Nucleo di Garbagnate si è spinta fino ai confini tra Parabiago e Busto Garolfo, all’interno del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) del Roccolo.
In quest’area di alto pregio naturalistico, i Carabinieri hanno sorpreso una nota impresa boschiva intenta a operare su un’area vastissima, di oltre 90.000 metri quadrati, senza il necessario progetto professionale previsto dalla legge regionale. L’azienda, che procedeva con documentazione incompleta, è stata sanzionata per 10.950 euro. La Regione Lombardia ha inoltre disposto il blocco immediato del cantiere.
Garbagnate presidio della legalità verde
Queste operazioni confermano quanto il territorio garbagnatese sia strategico per il coordinamento della sicurezza ambientale nel milanese. I boschi, che coprono il 40% del suolo nazionale e sono tutelati come beni paesaggistici, restano sotto la lente d’ingrandimento del reparto locale.
“L’obiettivo – fanno sapere dal Nucleo di Garbagnate – è contrastare ogni intervento illecito che possa compromettere l’ecosistema e il patrimonio forestale, garantendo che ogni trasformazione del territorio avvenga nel pieno rispetto delle regole.”
Le attività di sorveglianza e controllo proseguiranno serrate anche nei prossimi mesi, con particolare attenzione alle segnalazioni dei cittadini e al monitoraggio preventivo delle aree più sensibili.




