Riorganizzazione interna del lavoro e cassa integrazione: cresce la tensione tra azienda e sindacati all’interno dello stabilimento Electrolux di Solaro, dopo che la scorsa settimana l’azienda ha annunciato un piano di ristrutturazione con 373 esuberi in tutta Italia, di cui 10 a Solaro.
Riduzione volumi ed esuberi alla Electrolux di Solaro
“Anche questa volta per ridurre i costi l’azienda vuole passare attraverso il salario delle lavoratrici e dei lavoratori” -si legge in una nota diffusa da Fiom, Fim e Uilm. “Questo dopo la messa a giornata della linea 4, la soppressione del turno notturno del tecnologico ma con gli straordinari che restano imperterriti. L’azienda parla di riduzione dei volumi senza dire quali e quanti”.
E’ un attacco mirato e preciso quello dei sindacati nei confronti della direzione dello stabilimento di Solaro: “Riteniamo grave l’atteggiamento antisindacale di questo gruppo dirigenziale nei confronti della Rsu che potrebbe mettere in discussione il sistema partecipativo Electrolux di questa azienda e che sempre più dimostra di non avere una linea guida strategica ma continua a raschiare sul fondo”.
Fiom, Fim e Uilm contro la direzione aziendale Electrolux di Solaro
I rapporti tra le parti sembrano ormai fortemente compromessi e vanno oltre i problemi generali connessi alla situazione contingente di mercato.
“Siamo consapevoli delle problematiche legate al settore dell’elettrodomestico e delle ristrettezze economiche nazionali -conclude la nota dei sindacati- ma visti gli ultimi avvenimenti di non comunicazione con le organizzazioni sindacali locali e nazionali, ci domandiamo cosa ci dobbiamo ancora aspettare di negativo da questa azienda?”


