Bollate, da Pizzaut ai fumetti: Beatrice alla Montale.
Incontro emozionante lunedì 13 maggio alla secondaria Montale di via Verdi a Bollate: alcuni ragazzi hanno infatti potuto conoscere Beatrice Tassone, fumettista albina autistica e dipendente di Pizzaut. L’ospite ha raccontato la sua storia, dalla diagnosi di autismo alla difficoltà quotidiane dovute alle limitazioni fisiche causate dalle sue patologie.
Bollate, da Pizzaut ai fumetti: il libro di Beatrice e i suoi progetti
Nel suo libro a fumetti “Essere Bea” il dolore misto alle sfide giornaliere sono ben raccontate e trasmesse al lettore. L’incontro è stato organizzato in collaborazione con l’associazione “I bambini delle fate” che promuove i due progetti di Pizzaut Monza e Rugby Oltre di Parabiago società sportiva nella quale i ragazzi con autismo possono cimentarsi in questa disciplina. Beatrice ha anche mostrato agli alunni della Montale come si realizza un fumetto e riflettuto con loro sui concetti di inclusione, relazione, disabilità… al termine dell’incontro i ragazzi le hanno donato alcuni loro disegni e una shopping bag.
Una prima volta che è destinata a non essere l’ultima: ottimo il riscontro degli studenti che hanno ascoltato attenti e interessati Beatrice e il suo racconto che ha dimostrato come con la forza di volontà si possa tentare di superare anche sfide che paiono impossibili; sebbene autistica infatti l’autrice ha imparato a disegnare, a rapportarsi con dei clienti ed ha anche imparato il giapponese da autodidatta. Soddisfatte le docenti referenti Spallino e Puleo e gli educatori dell’istituto che è anche sede del CTI ambito 23 (centro territoriale per l’inclusione). Presente all’incontro anche l’assessora Ida De Flaviis.


