Bollate, una cagnolina rimane ferita in un’area per cani.
La piccola Zara, una cagnolina di quasi due anni, si è ferita all’interno di una delle aree cani presenti all’interno del parco Martin Luther King. Raffaella, la proprietaria del cane, si è molto spaventata e dopo averla portata d’urgenza dal veterinario, si è mossa per segnalare l’accaduto.
Bollate, una cagnolina rimane ferita in un’area per cani: la protesta della proprietaria
“Dopo l’incidente ho segnalato il problema a Gaia Servizi e al comune tramite l’app municipium senza aver nessun riscontro – ci racconta – Zara si è fatta molto male, stava correndo e ad un certo punto si è fermata e ha iniziato ad urlare spaventando non solo me, ma anche tutte le persone presenti all’interno del parco. Urlava forte, piangeva e si dimenava e ho temuto si fosse rotta la zampa o che fosse accaduto anche qualcosa di peggio. Uno spavento fortissimo. L’ho portata immediatamente dal veterinario che l’ha subito medicata. Due ferite profonde di cui una interna e solo ora si sta riprendendo”. Raffaella si è premurata di mettere in sicurezza la zona dell’area cani, ha rimosso lo spuntone di ferro per evitare si potessero ferire altri cani.
“Oltre a segnalare l’incidente della mia cagnolina, ho fatto presente a Gaia Servizi la situazione di degrado di tutte le aree cani del parco. Le reti sono rotte in più punti, è molto pericoloso, i cani di piccola taglia ci passano attraverso e potrebbero allontanarsi dirigendosi verso la strada o passare da un’area cani all’altra dove magari sono presenti cani di taglia grande. Cosa aspettano a mettere in sicurezza queste aree? Dobbiamo farlo noi padroni che le frequentiamo? Non mi sembra giusto. Le istituzioni sono totalmente assenti – continua la donna – e la città di Bollate e i cittadini ne pagano le conseguenze. Io non chiedo nessun risarcimento danni per Zara, non mi interessano i soldi, ma chiedo un rapido intervento da parte del comune affinché possiamo portare i nostri cani al parco in sicurezza”.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




