Tutti gli organi di stampa nazionali nei giorni scorsi hanno dato notizia che il proprietario di Meta (e dunque di Facebook) Mark Zuckerberg ha deciso togliere il “Fact checking” che controlla la pubblicazione dei post su Facebook. Per ora lo fa solo in America, ma certamente poi lo farà anche in Europa.
Che cosa vuol dire tutto ciò? Vuol dire che Facebook, che già è il regno incontrastato di criticoni e odiatori, adesso rischia di diventare anche un grande calderone pieno di notizie fasulle, di post costruiti ad arte per screditare una parte o l’altra, senza che nessuno controlli se la notizia è vera o è falsa.
Io già prima non amavo Facebook perché spesso ci sono post intelligenti che vengono massacrati da commenti di gente ignorante, di odiatori e di tuttologi, che alla fine demoliscono l’immagine delle persone di buon senso. Adesso che quel social rischia di diventare un ring su cui sono ammessi anche i colpi proibiti (le notizie false costruite ad arte per condizionare le masse), temo che i poteri occulti che vogliono governarci con la falsa informazione avranno vita facile.
Questo è il mio parere, e ne potete essere certi perché lo leggete sulle pagine del Notiziario. Ma se lo stesso pensiero lo trovate riportato da qualcuno su Facebook, come potete essere sicuri che è davvero la mia idea e non una fack news inventata ad arte da altri?
Piero Uboldi


