Si era reso irreperibile dopo le denunce per maltrattamenti e sevizie agli animali, scoperto dalla Polizia Provinciale ad un evento di Limbiate.
Durante una manifestazione canina per una dimostrazione con cani antidroga, a Limbiate, alcuni agenti della Polizia Provinciale hanno individuato un soggetto indagato per maltrattamento di animali. L’uomo, di circa trent’anni, era presente all’evento per trovare clienti come addestratore e per pubblicizzare la propria attività di pensione per cani.
Proseguiva l’attività proponendosi come addestratore a domicilio
Le indagini preliminari, tuttavia, avevano rivelato gravi episodi di sevizie e crudeltà nei confronti di diversi animali, non solo cani ma anche pecore e oche, che l’uomo custodiva in alcune pensioni per motivi di addestramento nel comune di Nova Milanese. Si era scoperto peraltro che molti di questi animali erano deceduti a causa delle condizioni di malnutrizione e delle sevizie subite.
Il soggetto, che da tempo si rendeva irreperibile per evitare la notifica degli atti giudiziari, è stato quindi seguito e fermato mentre si allontanava dalla manifestazione con la sua autovettura. Accompagnato presso il comando, è stato compiutamente identificato e gli sono stati notificati gli atti giudiziari a suo carico.
Durante l’intervento, è stato attivato anche un medico veterinario di ATS Brianza, che ha richiesto informazioni su vari cani intestati all’uomo e di cui non si era più avuta notizia. L’indagato ha giustificato la scomparsa degli animali sostenendo che alcuni erano deceduti per cause naturali e altri erano passati di proprietà, senza però che ciò fosse stato comunicato agli organi competenti. Il soggetto è stato quindi ulteriormente denunciato (ai sensi dell’art. 544 ter del Codice Penale) e ha ricevuto varie sanzioni amministrative.
Il Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio, ha dichiarato: “Questo intervento dimostra l’impegno costante della nostra amministrazione nella tutela degli animali e nel contrasto a qualsiasi forma di maltrattamento. Ringrazio la Polizia Provinciale per la professionalità e la dedizione dimostrate anche in questa occasione”.
La Consigliera delegata al Benessere animale, Marina Romanò, ha aggiunto: “L’impegno nella protezione degli animali è una parte fondamentale del lavoro della nostra Provincia, e continueremo a garantire che ogni caso di maltrattamento venga perseguito con la massima severità, affinché episodi come questi non si ripetano”.


