Nuova serata di disagi sulla rete ferroviaria a causa delle mobilitazioni pro Palestina. Dopo il presidio di ieri in piazza Libertà e l’occupazione dei binari alla stazione di Milano Cadorna, oggi la protesta si è ripetuta a Saronno.
Un gruppo di manifestanti, partito da piazza San Francesco, ha raggiunto lo scalo ferroviario e alcuni sono scesi sui binari, bloccando la circolazione dei treni sulla linea da e per Milano.
Ritardi e treni bloccati per manifestazione a Saronno
Situazione analoga a quella registrata ieri sera nella stessa stazione di Saronno, dove si erano già verificati ritardi e cancellazioni per un’azione simile. Le ripercussioni si sono estese anche alla tratta per Malpensa, con convogli soppressi e forti ritardi. Si registrano analoghe attività presso la stazione di Monza.
L’atmosfera è rimasta tesa ma senza incidenti, tra cori, striscioni e slogan a sostegno della popolazione di Gaza e della Global Sumud Flotilla. Al momento non si conoscono i tempi di ripresa della circolazione, con i viaggiatori costretti ad attendere aggiornamenti. I ritardi hanno superato anche i 30 minuti e ci sono state delle soppressioni.
Il tutto si lega allo sciopero del 3 ottobre, una mobilitazione nazionale che coinvolgerà diversi settori, con particolare impatto sui trasporti. La protesta ferroviaria scatterà alle 21:00 di oggi 2 ottobre e durerà fino alle 20:59 del giorno successivo, con garantite solo le fasce 6:00-9:00 e 18:00-21:00.
Alla base, la denuncia dell’abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte di Israele, definito un grave atto contro cittadini italiani. In tutta Italia sono previsti cortei e presidi, con oltre cento iniziative già annunciate.


