Quando si parla di ultra-maratone e di imprese podistiche al limite delle possibilità umane, il nome di Piergiuseppe (Pier) Monegato è ormai una certezza assoluta. L’atleta di Solaro ha inserito nel proprio palmarès altre due straordinarie sfide nel giro di pochi giorni, confermando una longevità agonistica e una determinazione che continuano a stupire il mondo del podismo.
La prima grande avventura si è consumata lungo i sentieri del Lario in occasione della Utlac (Lake Como Endurance Trail), una delle competizioni più dure e selettive del panorama internazionale: un percorso massacrante di 251 chilometri caratterizzato da ben 12.280 metri di dislivello positivo. Monegato ha affrontato e condiviso questo viaggio chilometro dopo chilometro insieme all’amico e compagno di fatiche Daniele Drago. I due veterani hanno tagliato il traguardo fianco a fianco fermando il cronometro sul tempo di 75 ore.
Piergiuseppe Monegato completa la Utlac: 251 km e 12.280 metri di dislivello su tutto il perimetro del Lago di Como
Dietro a questo successo non c’è solo un eccezionale regalo della natura, ma un bagaglio immenso di esperienza e talento. In due, Pier e Daniele hanno accumulato la bellezza di quasi 30 mila chilometri di gare ultra portate a termine in carriera, affrontando ogni tipologia di tracciato: dai trail più tecnici ai circuiti, dalle sfide nei tunnel fino alle gare in linea plurigiornaliere. Durante la Utlac i due atleti hanno dovuto fare i conti con l’inclemenza del meteo, incassando raffiche di vento, pioggia battente e persino la grandine, senza mai cedere alla tentazione del ritiro.
Il tempo di rientrare dal Lago di Como, far passare una sola settimana per smaltire le fatiche e Monegato è salito nuovamente su un aereo. La destinazione è stata la Grecia, terra simbolo delle corse di resistenza, dove l’ultramaratoneta di Solaro si è schierato alla partenza della storica “Euchidios Athlos”.
Monegato ha completato con successo anche questa seconda prova di 107,5 chilometri, snodatasi nel cuore delle valli che videro le celebri battaglie tra greci e persiani. Un doppio sigillo ravvicinato che arricchisce una bacheca già colma di imprese e che dimostra come per il portacolori solarese i limiti chilometrici siano semplicemente un altro traguardo da superare.




