Bollate, prevenire e curare la Demenza senile con i “Mercoledì della salute”.
Con il mese di febbraio riprendono i “Mercoledì della salute”, appuntamenti dedicati all’informazione medico scientifica promossi dalle Farmacie Comunali di Bollate, in collaborazione con il Centro Medico “Corte della Salute” e con il patrocinio del Comune di Bollate – Assessorato alla Cultura e Pace. Gli incontri, sono gratuiti e aperti a tutti. Gli incontri si svolgono sempre presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Bollate, dalle 10 alle 11, solitamente nell’ultimo mercoledì del mese.
L’iniziativa nasce con l’intento di offrire alla cittadinanza un’informazione chiara, affidabile e aggiornata su temi fondamentali per il benessere individuale e collettivo. Durante ogni incontro è possibile confrontarsi direttamente con Medici Specialisti attivi nei principali ospedali del territorio e impegnati quotidianamente nella realtà bollatese.
La prevenzione della demenza senile al centro del primo incontro
Il tema che sarà approfondito nel primo incontro del 2026, previsto per mercoledì 25 febbraio alle 10 del mattino, riguarda la Demenza: come prevenirla e curarla per invecchiare con consapevolezza. Argomento quanto mai di interesse, dato l’innalzamento dell’età media della nostra popolazione. La malattia di Alzheimer rappresenta, infatti, la forma più comune di demenza, una condizione che compromette memoria, linguaggio, orientamento e capacità di svolgere le attività quotidiane. In Italia si stima che oltre 1,1 milioni di persone convivano con una forma di demenza, con un impatto crescente sulla qualità della vita dei pazienti, delle famiglie e sull’intero sistema sanitario.
La sfida alla demenza si basa su prevenzione e diagnosi precoce. Il Dott. Luca Cravello Specialista in Geriatria – Dirigente Medico Asst Rhodense -Consulente Centro Medico Polispecialistico “Corte della Salute” di Bollate, durante l’incontro presenterà una panoramica aggiornata dei principali fattori di rischio modificabili per la demenza (ipertensione, diabete, sedentarietà, isolamento sociale, depressone, ipoacusia, malnutrizione), delle nuove strategie terapeutiche e dei servizi territoriali di supporto alle famiglie. Sarà un’occasione per imparare a riconoscere i segnali del decadimento cognitivo e quali stili di vita adottare per favorire un invecchiamento attivo.




