Cresce la preoccupazione a Limbiate per una nuova ondata di truffe digitali che sta colpendo numerosi cittadini. Si tratta di un tentativo di smishing, ovvero phishing tramite SMS, con messaggi che invitano a contattare presunti uffici legati alla TARI, la tassa sui rifiuti.
Nel testo del messaggio, gli utenti vengono sollecitati a chiamare con urgenza il numero 895 900 9093. Un dettaglio tutt’altro che innocuo: i numeri che iniziano con 895 sono infatti servizi a sovrapprezzo, con costi particolarmente elevati per chi chiama. Le autorità locali chiariscono con decisione che il Comune e gli uffici tributi non utilizzano mai numeri a pagamento per comunicazioni ufficiali. Si tratta quindi di un tentativo fraudolento, costruito per ingannare i cittadini e spingerli a sostenere spese ingiustificate.
Truffa SMS TARI a Limbiate: l’invito del Comune a fare attenzione
L’invito è alla massima prudenza. In caso di ricezione di questi messaggi, è fondamentale: non chiamare il numero indicato, non cliccare su eventuali link presenti e cancellare immediatamente l’SMS.
Per quanto riguarda le comunicazioni ufficiali relative alla TARI, il Comune ricorda che vengono trasmesse esclusivamente attraverso canali certificati: posta ordinaria o raccomandata, posta elettronica certificata (PEC) e l’app IO, per chi ha attivato il servizio. Chiunque abbia dubbi sulla propria posizione tributaria è invitato a contattare direttamente e solo l’ufficio Tributi del Comune, evitando qualsiasi riferimento contenuto nei messaggi sospetti.
Le istituzioni rinnovano l’appello alla cittadinanza: diffidare sempre dalle comunicazioni urgenti e non verificate, soprattutto quando richiedono azioni immediate o coinvolgono numeri a pagamento.



