L’Ospedale di Saronno continua a crescere, aumentano ricoveri e interventi e si investe in tecnologia.
È il messaggio che il consigliere regionale della Lega, Emanuele Monti, lancia rispondendo alle critiche del Partito Democratico, sottolineando come i dati ufficiali parlino più delle dichiarazioni politiche.
“Il presidio è stato rimesso al centro di un percorso di rilancio concreto”, spiega Monti. “Cantieri aperti, investimenti collaudati e attività in crescita confermano che il piano presentato nel maggio 2023 non è rimasto solo sulla carta”.
I numeri, secondo Monti, raccontano una realtà chiara: nel 2025 i ricoveri sono cresciuti del 34,5% rispetto al 2023, arrivando a 6.578, mentre gli interventi chirurgici sono aumentati del 49%, toccando quota 6.115 operazioni. Anche i posti letto medi registrano un incremento del 12,2%, a testimonianza di un presidio sempre più capace di accogliere pazienti. Il Pronto Soccorso conferma il suo ruolo strategico con 27.431 accessi, dato stabile che indica la continuità dei servizi offerti alla comunità.
Ospedale di Saronno, i numeri di un presidio in crescita
Sul fronte tecnologico, l’ospedale è già dotato di grandi apparecchiature, tra cui una TC a 128 strati, un acceleratore per radioterapia, due gamma-camere e un sistema radiologico fisso, per un investimento complessivo superiore a 3,8 milioni di euro. A questi si aggiunge la digitalizzazione del DEA, per oltre 1,1 milioni, che consente una gestione più efficiente dei flussi e delle emergenze.
Anche il personale è in crescita: nel 2025 sono state effettuate 91 nuove assunzioni, tra cui 27 medici e 60 tra operatori del comparto e altre figure sanitarie. “Siamo consapevoli delle difficoltà a reperire anestesisti e medici di Pronto Soccorso, problema comune a livello nazionale e aggravato dalla vicinanza con la Svizzera – spiega Monti – ma concorsi, scorrimenti e misure di attrattività sono attivi e continui. La differenza è che noi lavoriamo per risolvere i problemi, non per cavalcarli”.
In aumento ricoveri e interventi all’ospedale di Saronno
Sul piano strutturale, il presidio è interessato da un programma di interventi per oltre 21 milioni di euro. Alcune opere sono già concluse, come il rinnovamento del Pronto Soccorso, dell’obitorio e del Padiglione Grigio, il deposito dei gas medicali, la riqualificazione energetica e le asfaltature. Gli adeguamenti antincendio sono quasi completati, mentre importanti ristrutturazioni sono in corso o programmate con conclusione prevista nel 2026.
“La verità è semplice: l’Ospedale di Saronno sta vivendo un rilancio concreto, con cantieri attivi, tecnologie operative già a disposizione dei cittadini e servizi che crescono – conclude Monti – i fatti parlano più delle polemiche politiche”.
Redazione Online




