A Senago, durante i controlli per i divieti di sosta, un uomo prende una multa e insulta gli agenti, così viene denunciato penalmente dalla Polizia locale.
Una mattinata di ordinari controlli sulla sosta si è trasformata in un caso giudiziario per un cittadino senaghese. I fatti sono avvenuti nella tarda mattinata di domenica 19 aprile, quando una pattuglia del Pronto Intervento della Polizia Locale è intervenuta in via Turati a seguito di alcune segnalazioni giunte alla Centrale Operativa per auto parcheggiate in divieto.
Mentre gli agenti erano impegnati a compilare i verbali di sanzione, la situazione è degenerata. Un uomo, cliente di un locale pubblico situato a pochi metri, si è scagliato verbalmente contro gli operatori. Davanti ai numerosi passanti presenti in quel momento, il soggetto ha iniziato a inveire contro la pattuglia con insulti, offese e parole diffamatorie, nel tentativo di contestare l’operato dei pubblici ufficiali.
Non contento, l’uomo si è fermamente rifiutato di fornire le proprie generalità agli agenti, convinto forse di poter restare anonimo e sottrarsi alle responsabilità del proprio comportamento.
L’identificazione e la denuncia dopo la multa e gli insulti alla Polizia locale
L’anonimato è durato però molto poco. Grazie a una rapida attività d’indagine condotta dal Comando, il cittadino è stato identificato in breve tempo. Convocato presso la sede della Polizia Locale, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. I reati contestati sono pesanti: oltraggio a Pubblico Ufficiale e rifiuto di declinare le proprie generalità.
Il Comandante della Polizia Locale, Alessandro Colucci, ha commentato l’accaduto con fermezza:
“Non è ammissibile in una società civile tenere certi atteggiamenti denigratori nei confronti di Agenti di Polizia che stanno semplicemente svolgendo il proprio dovere”.
Parole sottoscritte pienamente dall’Amministrazione Comunale. Il sindaco Magda Beretta ha espresso il proprio plauso per l’operato della Polizia Locale, ribadendo la linea della “tolleranza zero” verso chi manca di rispetto alle divise e alle regole della convivenza civile.




