Garbagnate, a che punto è il nuovo nido al Quadrifoglio? Lavori rallentati da amianto e tubazione del gas.
Il Comune di Garbagnate negli scorsi anni ha deciso di compiere un importante investimento per aiutare quelle famiglie che decidono di avere un figlio ma i cui genitori devono entrambi lavorare. E’ stato infatti deciso di utilizzare parte dei fondi del Pnrr per la costruzione di un nuovo asilo nido dentro al quartiere Quadrifoglio, demolendo un vecchio asilo comunale ormai inutilizzato.
Un progetto coraggioso, poiché per le casse comunali gli asili nido hanno un costo non indifferente, dato che le rette pagate dalle famiglie coprono solo una parte delle spese e il resto lo devono mettere le casse comunali. Ma questa è stata la scelta politica portata avanti dalla giunta Barletta. Il problema, però, è che i lavori di costruzione del nuovo asilo sembrano procedere a rilento, ed è noto che, quando a finanziare l’opera è il Pnrr, ci sono tempi ben precisi da rispettare.
Garbagnate, nuovo nido al Quadrifoglio, i motivi dei ritardi
Come mai dunque questo ritardo nella realizzazione del nuovo asilo nido del Quadrifoglio? E’ il sindaco Davide Barletta a spiegarci che i ritardi sono legati alla demolizione della struttura vecchia e a due brutte sorprese che sono state trovate. La prima sorpresa è stata la presenza di amianto nella struttura, cosa che ha costretto a chiamare una ditta specializzata e a rallentare i tempi di demolizione e rimozione delle macerie.
Ma ancor più complicata è stata la seconda brutta sorpresa, poiché si è scoperto che proprio sotto l’asilo passava un’importante conduttura del gas. Ovviamente era impensabile che si costruisse il nuovo asilo sopra alla tubazione del gas, per cui è stato necessario far intervenire i tecnici di ned perché provvedessero allo spostamento del grosso tubo, operazione che tra una cosa e l’altra ha fatto perdere più di un mese di tempo e si sta completando.
Una volta superato anche questo ostacolo, il nuovo asilo nido potrà finalmente passare alla fase di realizzazione. In tutto sarà in grado di ospitare sessanta bambini, un numero sufficiente a non avere liste d’attesa tra le famiglie garbagnatesi. Circa i tempi di completamento dell’opera, però, non ci sono al momento ancora precise certezze.




