Irregolare ed espulso ma in attesa dell’esito del ricorso, a Cormano un uomo è stato
Nuovo intervento della Polizia locale al parco di via Eritrea per contrastare il degrado e i bivacchi. Gli agenti hanno fermato un cittadino straniero che dormiva sulle panchine e utilizzava la fontanella per lavarsi.
Dai controlli è emersa una situazione paradossale: l’uomo, sbarcato irregolarmente in Sicilia nel 2024 e colpito da un decreto di respingimento, ha presentato ricorso tramite il proprio legale. In attesa del verdetto, la sua permanenza in Italia è temporaneamente legittimata.
Cormano, uomo allontanato dal parco dove bivaccava
«Si trova in una sorta di limbo legislativo che gli consente di restare sul territorio nazionale pur essendo senza fissa dimora», spiega il comandante Marco Falconelli. Dopo il fotosegnalamento in Questura, l’unica misura applicabile è stata un ordine di allontanamento comunale, a cui l’uomo ha adempiuto lasciando Cormano.
Durante l’operazione è stato fermato anche un secondo cittadino extracomunitario, risultato irregolare e con precedenti penali, nei cui confronti pendeva un ordine di rintraccio.
L’episodio ha suscitato la reazione del sindaco Luigi Magistro, che ha ringraziato gli agenti evidenziando le criticità del sistema: «Questi fatti raccontano la frustrazione di operare in determinati contesti. Se qualcosa nel sistema è inceppato, il lavoro delle forze dell’ordine rischia di essere vanificato. Fa riflettere come soggetti irregolari o con precedenti possano continuare a circolare liberamente nelle nostre città a causa dei tempi della giustizia».





