Cesate, false generalità all’Anagrafe: la Polizia locale identifica l’uomo e lo denuncia
Una normale pratica amministrativa si è trasformata in un’indagine di polizia giudiziaria conclusasi con successo con la denuncia di un uomo alla Procura della Repubblica di Milano. È successo il 27 luglio negli uffici dell’Anagrafe del Comune di Cesate, dove i dubbi dell’ufficiale di stato civile e i successivi accertamenti della Polizia locale, guidata dal comandante Lorenzo Pasqualetti, hanno permesso di scoprire che un uomo aveva fornito false generalità.
Tutto inizia quando un uomo italiano si presenta all’ufficio Anagrafe per il disbrigo di alcune pratiche amministrative legate al riconoscimento della propria figlia. Alla richiesta dell’ufficiale di stato civile fornisce le proprie generalità ed esibisce documentazione riferita alla sua persona.
Alcuni elementi, però, hanno insospettito i dipendenti comunali, che hanno quindi richiesto l’intervento della Polizia locale. Giunti immediatamente in municipio, gli agenti chiedono nuovamente all’uomo di identificarsi, ma anche in questa occasione continua a fornire nome e cognome dichiarati poco prima, confermandoli anche attraverso la documentazione esibita.
Cesate, uomo denunciato dalla Polizia locale per aver fornito false generalità
Da quel momento hanno preso il via le attività di polizia giudiziaria. Le verifiche svolte dagli agenti hanno consentito di ricostruire la reale identità dell’uomo e di accertare che le generalità dichiarate ai pubblici ufficiali e agli operatori della Polizia locale non corrispondevano al vero.
Accompagnato al comando della Polizia locale di Cesate, l’uomo è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Milano per il reato previsto dall’articolo 495 del Codice penale, che punisce la dichiarazione o falsa attestazione a un pubblico ufficiale della propria identità personale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo aveva esibito documenti privi di valore giuridico per lo Stato italiano riportanti un nome e un cognome diversi da quelli reali e aveva ribadito più volte, anche verbalmente, le stesse false generalità.
“Voglio ringraziare gli agenti per le particolari, tempestive e precise indagini espletate che hanno permesso di deferire all’autorità giudiziaria una persona che si è resa responsabile di dichiarazioni mendaci rese più volte nei confronti dei pubblici ufficiali. Le attività di polizia giudiziaria hanno portato elementi di prova certi e tali da non lasciare dubbio in merito ai fatti occorsi. I poliziotti si sono distinti per competenza, professionalità e merito”. Con queste parole il comandante della Polizia locale di Cesate, il dott. Lorenzo Pasqualetti, ha voluto ringraziare gli agenti che hanno seguito l’indagine.
L’episodio evidenzia l’importante attività di polizia giudiziaria svolta dalla Polizia locale di Cesate. La segnalazione dell’ufficio Anagrafe e gli accertamenti degli agenti hanno permesso di ricostruire la reale identità dell’uomo e di trasmettere gli atti all’autorità giudiziaria.
Francesca del Negro




