Prosegue senza sosta l’impegno dei Vigili del Fuoco e del personale antincendio boschivo per fronteggiare i diversi incendi attivi in Lombardia. Le operazioni sono state rese difficili dalla forte siccità della vegetazione, dalla grande quantità di materiale secco presente sul terreno e dalla conformazione impervia di alcune zone. A complicare ulteriormente la situazione sono stati i rinforzi improvvisi del vento, che hanno favorito nuove ripartenze anche nelle aree già percorse dalle fiamme. Particolare attenzione è stata riservata alle zone vicine alle abitazioni e alle infrastrutture.
Lombardia, diversi incendi sotto controllo
A Gordona, in provincia di Sondrio, il vento ha provocato nuove ripartenze lungo il perimetro dell’incendio. Le fiamme, nella giornata precedente, si erano avvicinate alla centrale idroelettrica e all’abitato di Ronscione. Un elicottero regionale è rimasto operativo per supportare le squadre impegnate nelle operazioni di contenimento.
A Valmadrera, nel Lecchese, la situazione è risultata sotto controllo. L’area è stata comunque mantenuta sotto stretta osservazione dal personale AIB e dai Vigili del Fuoco. Una violenta ripartenza verso monte, verificatasi il giorno precedente, era stata contenuta anche grazie all’intervento dell’elicottero regionale.
A Tignale, nel Bresciano, sono proseguiti il presidio del perimetro e le operazioni di spegnimento. Durante la notte una ripartenza nel settore sud ha portato le fiamme a circa 100 metri dalle abitazioni. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso di bloccare l’avanzata del fronte, evitando che raggiungesse la zona di interfaccia tra bosco e area abitata. Sul posto è rimasto operativo anche un elicottero regionale.
A Idro, sempre nel Bresciano, sono continuate le operazioni sui due focolai provocati dalle fulminazioni del 10 agosto. Nelle attività di spegnimento sono stati impiegati il Canadair CAN 12 della flotta aerea dello Stato e un elicottero regionale.
Ad Alzano Lombardo, nel Bergamasco, l’incendio sviluppatosi durante la notte nella zona della Maresana è risultato sotto controllo. La prima stima ha indicato una superficie interessata di circa un ettaro. Nel corso della giornata sono intervenuti due elicotteri regionali.
È rimasto invece in fase di bonifica l’incendio di Premana, nel Lecchese. Sul fronte occidentale sono state segnalate alcune piccole fiamme, mentre le operazioni sono state rese difficili dal terreno particolarmente impervio e dalla presenza di zone difficilmente raggiungibili dalle squadre a terra.
Situazioni complessivamente stabili, infine, a Vobarno, Pumenengo, Dairago e Gargnano, dove gli incendi sono risultati spenti oppure in fase avanzata di bonifica.
Il dispositivo regionale dei Vigili del Fuoco ha continuato a monitorare costantemente la situazione, mantenendo alta l’attenzione soprattutto sulle possibili ripartenze favorite dalla vegetazione particolarmente secca e dal vento.





