Novate Milanese, i risultati di Arpa dopo l’incendio A2A: aria senza concentrazioni pericolose
Arrivano i risultati delle verifiche effettuate da Arpa Lombardia dopo l’incendio scoppiato il 28 luglio nell’impianto A2A di via Fratelli Beltrami, a Novate Milanese. Il Comune ha pubblicato la relazione tecnica dell’Agenzia regionale, che rassicura sulla qualità dell’aria nelle zone abitate vicine all’area interessata dal rogo.
Durante l’emergenza i tecnici hanno eseguito misurazioni sia all’interno dello stabilimento sia nei quartieri più vicini, in particolare nelle vie Gramsci, Turati e Curiel. All’interno dell’impianto sono stati rilevati alcuni gas tipici della combustione, come monossido di carbonio e ammoniaca, ma in quantità considerate non critiche.
Incendio A2A di Novate Milanese: Arpa, nessun rischio per la qualità dell’aria nelle aree abitate
Nelle aree residenziali, invece, gli strumenti non hanno rilevato concentrazioni significative di sostanze riconducibili all’incendio. Secondo Arpa, le condizioni meteorologiche hanno favorito una rapida dispersione dei fumi, limitandone gli effetti sull’ambiente circostante.
Per approfondire le verifiche, è stato inoltre installato un campionatore ad alto volume alla scuola primaria Rodari di Baranzate, incaricato di analizzare la presenza di microinquinanti come diossine, furani e idrocarburi policiclici aromatici. Gli esiti di questi controlli sono disponibili sul sito di Arpa Lombardia.
Anche la gestione delle acque utilizzate per spegnere l’incendio è stata monitorata: quelle raccolte sono state smaltite tramite aziende autorizzate o convogliate al depuratore, che non ha segnalato anomalie nel funzionamento. Il quadro complessivo, conclude il Comune, non evidenzia criticità per la popolazione residente.





