È scattato un maxi servizio straordinario di controllo nei principali parchi cittadini, con l’obiettivo di contrastare criminalità, spaccio di droga, furti, degrado e disturbo della quiete pubblica. La Polizia di Stato, insieme alla Polizia Locale, ha concentrato i controlli al Parco Sempione, Parco Monte Stella, Parco Trotter e Parco Lambro, aree particolarmente frequentate durante l’estate e dove si sono verificati episodi di illegalità e feste improvvisate con musica ad alto volume e consumo di alcol.
Complessivamente sono stati impiegati 377 operatori, tra cui 100 agenti del Reparto Mobile, con il supporto di unità cinofile e droni. Al servizio hanno inoltre collaborato ATM, AMSA e l’Associazione Giacche Verdi. Al termine dell’attività sono state 1.926 le persone controllate, di cui 1.327 cittadini stranieri, mentre sono stati verificati anche 174 veicoli e otto esercizi commerciali.
Milano, nei parchi scattano arresti, denunce e sequestri di droga
Nel corso dei controlli 41 persone sono state accompagnate in Questura. Dodici sono state denunciate all’autorità giudiziaria: otto cittadini stranieri e quattro italiani. Le contestazioni hanno riguardato, tra gli altri reati, la detenzione abusiva di coltelli, lo spaccio di stupefacenti, violazioni della normativa sull’immigrazione, furti in concorso e invasione di terreni ed edifici.
Tre persone sono state arrestate: un italiano e uno straniero per evasione, mentre un altro cittadino straniero è stato fermato in esecuzione di un mandato internazionale per reati di natura finanziaria. Sequestrato anche oltre un etto di droga, composto da 9 grammi di cocaina, 50 grammi di marijuana e 50 grammi di hashish. Complessivamente sono stati emessi 73 ordini di allontanamento, mentre sei persone sono state sanzionate amministrativamente per ubriachezza molesta o per detenzione e acquisto di sostanze stupefacenti. Sul fronte dell’immigrazione, al termine degli accertamenti, un cittadino straniero è stato espulso con rimpatrio immediato, sei hanno ricevuto un ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale e per altri nove è stato disposto il trattenimento presso il CPR di via Corelli.
L’operazione ha visto il coinvolgimento di numerosi uffici e reparti della Polizia di Stato, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle aree verdi milanesi e contrastare fenomeni di criminalità e degrado.





