È sotto controllo l’incendio boschivo che ha interessato il Monte Goj, nel territorio comunale di Como, ma le operazioni di spegnimento e bonifica sono proseguite senza sosta anche nella giornata di venerdì 14 agosto. Sul fronte aereo sono intervenuti due elicotteri del servizio antincendio regionale, alternati a due Canadair della flotta aerea dello Stato, impegnati con continui lanci sulle aree dove sono rimasti attivi alcuni focolai. A terra hanno operato oltre 100 Vigili del Fuoco e circa 30 volontari dell’Antincendio Boschivo (AIB), impegnati nello spegnimento, nella bonifica e nel presidio dell’intero perimetro interessato dalle fiamme.

Como, Monte Goj ancora presidiato: massima attenzione per Ferragosto
Nonostante il miglioramento della situazione, l’attenzione è rimasta alta in vista di Ferragosto, soprattutto per le condizioni di forte secchezza della vegetazione. Per sabato 15 agosto, infatti, le previsioni di ARPA Lombardia e le analisi del Centro Monitoraggio Rischi hanno indicato una giornata prevalentemente stabile e soleggiata, con temperature elevate e un marcato stress idrico della vegetazione. I venti sono previsti generalmente deboli e a prevalente regime di brezza, anche se sui rilievi potranno verificarsi raffiche localizzate, in particolare in concomitanza con eventuali temporali di calore sulle Alpi.

In valutazione il potenziamento dei mezzi aerei
Proprio alla luce dello scenario di rischio, è stata valutata la possibilità di potenziare ulteriormente il dispositivo operativo con l’eventuale apertura della quarta base elicotteristica regionale a Cassina Rizzardi, nel Comasco. L’attivazione non è stata tuttavia ancora confermata. Per quanto riguarda la flotta aerea dello Stato, è stata prevista anche la disponibilità dell’elicottero S-64 dislocato a Vergiate, risorsa destinata all’intero Settore Nord nazionale e quindi non esclusivamente alla Lombardia.
Il Monte Goj non è comunque l’unico fronte tenuto sotto osservazione. A Tignale, nel Bresciano, la situazione è apparsa in netto miglioramento: nella giornata del 14 agosto non si sono verificate nuove riprese, ma sono state osservate soltanto alcune fumate residue. Nessuna ripresa è stata invece segnalata a Valmadrera, nel Lecchese, mentre a Premana non è stata rilevata alcuna nuova fumata.
Con l’alto rischio di incendio boschivo ancora in vigore in Lombardia, resta quindi fondamentale mantenere la massima attenzione. In vista della giornata di Ferragosto, viene rinnovato l’invito alla popolazione a rispettare rigorosamente divieti e prescrizioni e ad adottare comportamenti responsabili, evitando qualsiasi possibile fonte di innesco in un territorio già fortemente provato dagli incendi delle ultime settimane.





