Como, tre arresti in due giorni: violato il braccialetto elettronico, furto e spaccio di cocaina
Tre arresti in meno di 48 ore. È il bilancio dei controlli della Polizia di Stato di Como, che negli ultimi due giorni ha fermato tre uomini accusati, a vario titolo, di violazione delle misure cautelari, furto aggravato e spaccio di droga.
Il primo arresto è scattato lunedì sera. Un italiano di 49 anni, sottoposto al divieto di avvicinamento alla vittima e controllato con il braccialetto elettronico, aveva tagliato il dispositivo per sfuggire al monitoraggio. Gli agenti della Squadra Volante lo hanno rintracciato poco dopo e arrestato, ripristinando la misura cautelare disposta dall’autorità giudiziaria.
Como, arresti della Polizia: in manette tre uomini tra furti, droga e violazione dei divieti
Nella notte è stato arrestato anche un 31enne algerino, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale. L’uomo aveva infranto il finestrino di un’auto parcheggiata in piazzale San Gottardo e rubato il bancomat del proprietario. Dopo aver ricevuto le notifiche delle transazioni sul cellulare, la vittima ha raggiunto lo sportello Atm sorprendendo il ladro. La Polizia è intervenuta immediatamente, recuperando nello zaino del 31enne anche gli oggetti rubati dall’auto.
Martedì pomeriggio, infine, la Squadra Mobile ha arrestato un marocchino di 24 anni durante un’operazione contro lo spaccio di droga. Gli investigatori lo seguivano da tempo e lo hanno fermato a Carugo. Nascosti nella vegetazione sono stati trovati 36 involucri contenenti circa 32 grammi di cocaina, già divisi in dosi, oltre a 355 euro in contanti, ritenuti il ricavato dell’attività di spaccio.





