L’incendio boschivo che ha interessato il Monte Goj a Como è ancora sotto stretta sorveglianza nella mattinata di lunedì 17 agosto. Le piogge cadute nella giornata di ieri hanno contribuito a bagnare la superficie dell’area colpita, ma non sono riuscite a raggiungere in profondità il terreno. Il sottobosco, infatti, presenta ancora punti attivi e nella prima mattinata si è riaccesa una fumaiola, subito contrastata grazie ai lanci effettuati dall’elicottero impegnato nelle operazioni. Il mezzo aereo ha effettuato finora circa 50 lanci, che si aggiungono ai circa 100 effettuati nella giornata di ieri.
Monte Goi, ancora Vigili del fuoco e volontari AIB sul fronte dell’incendio
A terra sono operative quattro squadre dei Vigili del fuoco, impegnate soprattutto nella protezione e nella messa in sicurezza delle aree di interfaccia tra zona boschiva e abitato. Sul fronte dell’incendio stanno invece lavorando sei squadre di volontari Antincendio Boschivo (AIB) della Protezione civile, mentre un equipaggio del Gruppo comunale di Como garantisce un presidio dinamico. Nella giornata di ieri è stata inoltre completata la mappatura dell’area attraverso droni dotati di termocamera, utilizzati per individuare con precisione i punti caldi ancora presenti nel sottosuolo. Resta chiusa al traffico in salita via Oltrecolle, mentre è vietato l’accesso a tutti i sentieri che conducono al Monte Goi. Le operazioni proseguiranno fino al completamento della bonifica e, nel frattempo, l’emergenza resterà attiva con un monitoraggio costante della situazione.



