Aveva trovato il sistema per allacciarsi abusivamente alla rete dell’Enel, utilizzando per mesi l’energia elettrica gratuitamente. Ma l’azienda si è accorta che qualcosa non quadrava e con un sopralluogo è stata scoperta la truffa, che ha portato alla denuncia dell’uboldese a piede libero.
E’ successo a Uboldo. A far scattare i dubbi di Enel erano i consumi anomali rilevati senza che corrispondessero a qualche utenza: non potendoli fatturare, i vertici hanno deciso di fare un sopralluogo, informando la polizia locale. Sul posto sono quindi andati due tecnici della società e due agenti municipali, che hanno accertato la presenza di un allacciamento abusivo: un residente 30enne aveva collegato il suo contatore al cavo dove passa la rete elettrica centrale. E’ quindi scattata la denuncia alla procura di Busto Arsizio. Intanto sono stati posti i sigilli al contatore ed è stato rimosso il collegamento abusivo del cavo.


