Brutta sorpresa durante gli scavi per la costruzione della nuova scuola a Limbiate: il terreno è fortemente inquinato e occorre una bonifica lunga e costosa.
Il sindaco Antonio Romeo ha ammesso “A questo punto è impossibile che quella nuova sia pronta per il prossimo anno scolastico”.
La vicenda verrà affrontata in tutti i suoi aspetti nel corso dell’assemblea pubblica convocata dall’Amministrazione comunale giovedì 31 gennaio in Villa Mella.
“La situazione è seria e vorrei che a spiegarla siano dei tecnici specialisti in grado di rispondere a tutti gli interrogativi. Ho invitato tutti i consiglieri comunali, i genitori, tutti quelli che sono interessati, affinché ci sia la massima trasparenza e le cose vengano spiegate così come sono” -ha aggiunto il sindaco.
Il ritrovamento di materiale fortemente inquinante sotto la vecchia scuola Anna Frank, demolita per fare posto al nuovo edificio, ha bloccato il cantiere
Lievitano i tempi di esecuzione dell’opera attesa da oltre 3 anni, con centinaia di alunni distribuiti in altri plessi della città e tutti i disagi conseguenti.
Ma ci sarà anche un sicuro e consistente aggravio dei costi di realizzazione, per i necessari interventi di bonifica.
I lavori per la demolizione della vecchia e la costruzione della nuova scuola erano già partiti in ritardo, dopo le proteste dei genitori, che avevano organizzato anche una marcia.
Dopo l’avvio dei lavori a fine estate scorsa, a novembre il Comitato di genitori sorto per sollecitare l’intervento, aveva denunciato uno brusco stop e da questo era nato anche uno scontro con il sindaco a colpi di lettere.
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