“Dobbiamo consegnare le mascherine sanitarie dal Comune”. Con questa scusa citofonano per farsi aprire. Ma non è vero niente. Succede a Bollate in queste giornate di emergenza da coronavirus. Ora i truffatori si spacciano per incaricati del comune per consegnare materiale sanitario di protezione. “Non è vero. Sono truffatori e rapinatori. Avvisate i Carabinieri o la Polizia Locale se doveste ricevere tali richieste di accesso alle vostre abitazioni”, mette in guardia il sindaco Francesco Vassallo.
Il binomio truffa e coronavirus lo abbiamo conosciuto all’inizio di questa emergenza a Solaro. Ai primi di marzo coppie di truffatori suonavano alle porte per proporre improbabili tamponi in cambio di denaro. Anche la Croce Rossa a messo in guardia da queste truffe, ma il fenomeno si è diffuso talmente tanto da interessare anche “L’Aria che tira”, il programma di La7 che ha realizzato un servizio a Solaro (leggi qui la notizia).


