“Anche il 1 maggio si dovrà restare a casa“, lo anticipa il capo della protezione civile Angelo Borrelli parlando delle prossime settimane di gestione dell’emergenza coronavirus. Poche ore fa il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha prorogato almeno fino al 13 aprile le misure restrittive, confermando che sarà una Pasqua in casa (leggi qui l’articolo). A quanto sembra anche la festa dei lavoratori non sarà da meno. “Non credo che passerà questa situazione per quella data. Dovremo stare in casa per molte settimane, continuando ad avere comportamenti rigorosissimi. Il coronavirus cambierà il nostro approccio ai contatti umani e interpersonali, dovremo mantenere le distanze per diverso tempo”.
Al 2 aprile sono 83.049 le persone positive al coronavirus in Italia (2.477 in più rispetto al giorno prima). Sono invece 18.278 i guariti, 1.431 in più rispetto a 24 ore prima. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 115.242. Le vittime sono 13.915, con un aumento rispetto al giorno prima di 760.
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