E' un attacco contro un uomo dello Stato il gesto intimidatorio commesso ieri sera ai danni del segretario comunale di Uboldo Francesco Paolo Alamia: ignoti, mentre era in corso il consiglio comunale, hanno gettato della benzina sulla sua Peugeot per poi appiccare il fuoco. A testimoniarlo è la tanica di benzina vuota trovata a poca distanza.
Appreso che nel parcheggio c'era un'uto incendiata, è stata sospesa la seduta e tutti, sindaco, cittadini e consiglieri comunali, si sono precipitati fuori insieme con la polizia locale: le fiamme si erano levate dal vano motore della Peugeot del segretario, incredulo di fronte alla sua macchina che si stava carbonizzando sotto i suoi occhi. Chiamati i vigili del fuoco, alcuni cittadini hanno afferrato gli estintori per spegnere l'incendio. I pompieri hanno poi fatto il resto.
L'episodio ha suscitato sgomento e preoccupazione: chi può essere arrivato a tanto e perché? Alamia, che è anche segretario comunale a Origgio, sostiene che "il gesto non riguarda quel comune bensì Uboldo". Perché? "Posso solo dire che, chiunque sia stato, non incuterà in me timore alcuno. Continuerò a fare il mio mestiere come ho sempre fatto". Il sindaco Lorenzo Guzzetti ha commentato l'accaduto in consiglio, prima di riprendere la seduta: "Chi ha colpito contro un uomo dello Stato – ha detto – è figlio della politica non propositiva ma dell'attacco, la stessa politica che ha avvelenato la campagna elettorale con volantini anonimi contro la mia amministrazione".


