L’incidente che è costato la vita un mese fa al 15enne Valentino Colia, a Garbagnate viene proprio ricordato in questi giorni nonostante molta gente sia via ancora in vacanza. Un fatto che aveva fatto andare su tutte le furie in particolare i residenti proprio della zona interessata che proprio in questi giorni hanno voluto ribadire quanto era stato esternato già nelle ore successive all’incidente ma anche nelle settimane seguenti.
Auto senza controllo nelle sere di Santa Maria Rossa a Garbagnate
“Ancora una volta si doveva aspettare una tragedia con relative polemiche postume invece di fare prevenzione con i dovuti controlli. L’ultimo tragico episodio è la goccia che fa traboccare il vaso. Sono mesi che a Santa Maria Rossa, in zona Esselunga, la sera non si riesce a stare tranquilli. Il motivo è semplice: le solite macchine palesemente elaborate che si divertono a far rimbombare gli scarichi facendo avanti indietro tra Varesina e le vie Kennedy e I Maggio. O peggio ancora quando passano nel sottopassaggio, ovviamente senza rispettare i limiti di velocità. Noi che siamo appena rientrati dalle ferie e coloro che stanno per farlo non vogliono assolutamente finire ancora per dover subire tutto questo….”
Stando al racconto dei residenti di Santa Maria Rossa, nei fine settimana poi le cose peggiorano ulteriormente: “Sì nei weekend è quasi scontato che nella notte almeno una macchina faccia fischiare le gomme o vada dritto alla rotonda andando a sbattere se va bene contro il marciapiede. Altrimenti, come è già capitato, addirittura sfondando cartelli pubblicitari e transenne per poi sbattere contro delle auto parcheggiate e terminare la corsa nel parcheggio di fronte alla concessionaria. Anche in quel caso, se ci fosse stato un pedone staremmo raccontando di un altro incidente e magari mortale. Dove sono i vari controlli? Dov’è la sicurezza in strada? Dov’è quel minimo di intelligenza quando ci si mette al volante in un periodo come quello estivo dove ragazzi e bambini, vista la chiusura delle scuole, la sera giustamente escono per ritrovarsi e passare delle ore insieme”.
Garbagnate, a un mese dalla morte di Valentino Colia: “Ora è il tempo delle risposte”
“Ci chiediamo inoltre ancora con rabbia, perché questo personaggio era libero di circolare senza patente nonostante fosse recidivo in questo tipo di reato”, continuano i cittadini di Garbagnate, riferendosi all’investitore di Raffaele Colia. “Quando i genitori potranno stare tranquilli nel sapere i figli fuori casa, consapevoli che ci sono in giro questi fenomeni che pensano di essere all’autodromo di Monza? Perché 20 anni fa, quando allora noi ragazzini, se avevamo uno scooter elaborato partiva il sequestro più multa, oggi invece girano macchine che sveglierebbero diversi Comuni contemporaneamente?
Nel punto di questo grave incidente, ma in direzione opposta è stato rifatto il dosso in cemento ma tutt’oggi è privo della segnaletica orizzontale, quando si ha l’intenzione di farla? Ci pare che sia giunto il tempo delle risposte, basta proclami o promesse varie, servono controlli veri e mirati, servono precauzioni agli attraversamenti pedonali, se necessario un dosso ad ogni attraversamento, più illuminazione per la sera. Le persone devono sentirsi tranquille e sicure di poter passeggiare in queste serate così calde”.
Vi chiedevate ora se la pena non diventerà anche una beffa per la famiglia del povero Valentino?
“Certo il protagonista di questa tragedia che pena avrà? Forse se va bene 8 anni per omicidio stradale? O come ci auguriamo tutti, con i vari precedenti che ha più le aggravanti del caso, finalmente si vedrà una pena esemplare in Italia? Ma la questione della pena esemplare non deve essere solo una punizione per l’individuo in questione, ma deve rappresentare in particolare un deterrente per chiunque pensi di mettersi alla guida sotto l’effetto di alcool o sostanze stupefacenti come se nulla fosse. Noi cittadini di questa zona sempre in lutto nel ricordo di Valentino, speriamo che ciò accada, anche se non ci restituirà l’ennesima vita strappata troppo presto per delle semplici ed evitabili negligenze altrui…”.
Paolo Minora
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