Il tragico incidente di Garbagnate in cui ha perso la vita Valentino Colia ha scosso davvero tutti. In città si continua a parlare di questo terribile fatto di cronaca e sono in tanti a chiedersi se il passaggio pedonale di via Kennedy rispetti le norme di sicurezza.
Da un lato c’è chi sostiene che l’attraversamento pedonale è segnalato, ma se una persona guida ad alta velocità nulla si può fare. D’altro canto sono in molti a pensare che quel punto sia poco illuminato e che forse l’installazione di un dosso obbligherebbe le auto a rallentare. A pensarla così è un uomo che per anni ha vissuto a Garbagnate e ora ci torna spesso. La sera dell’incidente si trovava a casa, a pochi passi dall’impatto.
Garbagnate, strada pericolosa nota da anni, i residenti chiedono da tempo di mettere un dosso
“Per anni ho vissuto poco distante da quel maledetto passaggio pedonale; maledetto perché in questi anni ho visto tanti incidenti, alcuni per fortuna evitati all’ultimo secondo – ci racconta l’uomo – quella sera ero in casa e ho sentito un botto molto forte. Ho subito capito che si trattava qualcosa di grave”. L’uomo ha controllato dalla finestra di casa e quando ha visto la bici scaraventata lungo la strada ha quasi avuto un malore. La bici era identica a quella di suo figlio.
Insieme ad altre persone hanno prestato subito i primi soccorsi. I dettagli della triste vicenda sono noti, ma questo padre ci ha contattati perché vuole che si continui a parlare di questo terribile fatto. Affinché non ricapiti di nuovo.
“Io e gli altri residenti della zona sono anni che chiediamo all’amministrazione comunale di mettere un dosso, di cemento e molto alto. Sono anni che chiediamo di rendere la zona più illuminata e collegare il passaggio pedonale al semaforo, ci sono dei guard-rail molto alti che impediscono la corretta visuale. È una via ad alta velocità, la gente corre! Purtroppo ci sarà sempre gente idiota che guida ubriaca e non rispetta i limiti, ma cerchiamo di tutelarci aumentando la sicurezza. Hanno creato appositamente il sottopassaggio per far transitare i Tir, ma questi continuano a passare proprio dove c’è quell’attraversamento pedonale. Perché ancora non è stato fatto niente?” conclude, l’uomo.
Manuela Miceli




