È scattata il 23 dicembre la chiusura per quindici giorni di un bar di Limbiate, al centro di una serie di gravi episodi che hanno allarmato cittadini e forze dell’ordine. I carabinieri della stazione locale hanno notificato ed eseguito il provvedimento di sospensione dell’attività, disposto nei giorni precedenti dalle autorità competenti per motivi di ordine e sicurezza pubblica.
Alla base della decisione ci sono due fatti particolarmente preoccupanti. Il primo risale al 28 settembre, quando un gruppo di sette persone, alcune travisate e armate, si è presentato all’esterno del locale alla ricerca di un cliente; una persona è stata aggredita e ha riportato diverse ferite, con una prognosi di alcuni giorni. Il secondo episodio è avvenuto il 25 ottobre: all’interno del bar è scoppiata una violenta rissa tra più soggetti, proseguita poi in un locale vicino. Due i feriti, entrambi con fratture al naso e cure ospedaliere.
Nel tempo si sono moltiplicate anche le segnalazioni dei residenti, esasperati da schiamazzi, liti e rumori notturni legati alla presenza costante di avventori fino a tarda notte. La situazione ha generato un clima di paura, tanto che una delegazione di cittadini si è recata in caserma per chiedere interventi concreti. Di qui la decisione di chiudere temporaneamente il locale per riportare sicurezza e tranquillità nel quartiere.
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