L’emergenza Coronavirus appare al momento un problema inarrestabile e si vedono le conseguenze anche a Garbagnate Milanese.
L’amministrazione comunale ha infatti deciso di acquistare mascherine anti virus per le persone che lavorano agli sportelli e a contatto con il pubblico. I settori identificati a cui assegnare le mascherine sono l’Anagrafe per le persone che lavorano agli sportelli, i Servizi sociali, la Polizia locale e la Biblioteca.
Inoltre, è stato deciso anche l’acquisto di disinfettanti adatti all’eliminazione dei virus da utilizzare per le pulizie. La decisione del Comune di Garbagnate non è dettata da psicosi collettiva ma, come ci spiega il sindaco Davide Barletta, dalla circolare 3190 del 3 febbraio 2020 del Ministero della Salute.
La circolare dice che “ai sensi della normativa vigente, la responsabilità di tutelare dal rischio biologico gli operatori di servizi a contatto col pubblico è in capo al datore di lavoro”. Chiarisce anche che a oggi il virus non è in circolazione in Italia, dunque non c’è al momento alcun reale pericolo di contagio, e suggerisce le misure da adottare.
“Lavarsi frequentemente le mani, porre attenzione all’igiene delle superfici, evitare i contatti stretti e protratti con persone con sintomi simil-influenzali”. Poi aggiunge: “Adottare ogni ulteriore misura di prevenzione dettata dal datore di lavoro”. E proprio in questa frase sta la decisione di Garbagnate di dotare il personale delle mascherine.
Altri comuni della nostra zona non hanno ritenuto necessario farlo, Garbagnate sì. Sarà il futuro a dirci se questo comune sia stato eccessivamente prudente o se gli altri siano stati imprudenti.
Anche qui su ilnotiziario.net abbiamo parlato di Coronavirus e delle conseguenze nei nostri Comuni. A Baranzate è stato annullato il Capodanno cinese invece alcuni studenti di Limbiate sono stati testimoni diretti di questo virus rientrando dalla Cina. E sono atterrati a Malpensa altri turisti che si trovavano in vacanza in Cina quando è scoppiata l’emergenza. E vi abbiamo mostrato anche la mappa per monitorare in tempo reale la diffusione del Coronavirus (clicca qui per vederla).


