Mattinata di fortissimi disagi per i pendolari in viaggio da e verso Milano a causa dello sciopero ferroviario in corso oggi. Nelle principali stazioni del nodo milanese la situazione si è rapidamente trasformata in un vero e proprio caos, con cancellazioni a catena e informazioni frammentarie per i viaggiatori.
Emblematico il tabellone delle partenze, come quello fotografato nelle prime ore del mattino a Saronno: una lunga sequenza di treni diretti verso Milano Cadorna, Malpensa T2, Lodi, Varese e Como Lago risulta “soppresso”, con pochissime corse regolarmente effettuate. Le cancellazioni hanno coinvolto anche collegamenti strategici per l’accesso alla città e all’aeroporto, lasciando centinaia di passeggeri bloccati sulle banchine.
Sciopero Trenord, disagi per gli spostamenti tra Milano e Saronno
Disagi anche a Bollate, dove solo ore di attesa è stato possibile prendere il primo treno di per Milano.
Secondo quanto annunciato nei giorni scorsi da Trenord, lo sciopero avrebbe dovuto garantire il servizio minimo nelle consuete fasce di garanzia del mattino. Tuttavia, alla prova dei fatti, le fasce protette non risultano pienamente rispettate: numerosi treni programmati nelle prime ore della giornata non sono partiti, provocando pesanti ripercussioni su lavoratori, studenti e viaggiatori diretti negli aeroporti milanesi.
La situazione è apparsa particolarmente critica nelle stazioni dell’hinterland e lungo le linee utilizzate quotidianamente dai pendolari, con ritardi, soppressioni improvvise e continui aggiornamenti sul tabellone elettronico. In molti casi i viaggiatori hanno dovuto ripiegare su mezzi alternativi o rinunciare del tutto allo spostamento.
Ancora una volta, lo sciopero si è tradotto in una giornata nera per la mobilità lombarda, con Milano al centro di una rete ferroviaria fortemente compromessa e con la sensazione, diffusa tra gli utenti, che le garanzie annunciate non siano state sufficienti a tutelare il diritto minimo alla mobilità.
Red. Cro.




