Vincenzo Marino, musicista di Bollate, ha incantato il pubblico col suo sax dal palco di Villa Arconati con Dargen D’Amico.
Il 7 luglio ha preso il via il Festival di Villa Arconati e il primo artista ad esibirsi è stato Dargen D’Amico.
Possiamo solo immaginare quello che ha provato il sassofonista, flautista, compositore e arrangiatore Vincenzo Marino, quarantaduenne di Bollate, quando il giorno prima del concerto gli è stata offerta la possibilità di suonare qualche pezzo durante il concerto di Dargen D’Amico.
“Il giorno prima del concerto in Villa Arconati ho scritto all’amico tastierista Diego Maggi informandolo che sarei andato a vedere il concerto, ci conosciamo da tanti anni e ultimamente collabora con Dargen – racconta Vincenzo.
Dopo pochi minuti ricevo una sua risposta: ti andrebbe di suonare il sax domani sera? E mi ha mandato un paio di tracce da imparare”.
Marino di Bollate chiamato a suonare con Dargen D’Amico poche ore prima del concerto
La risposta del sassofonista è stata ovviamente positiva, ma la conferma di poter suonare sul prestigioso palco di Castellazzo è arrivata solo nel pomeriggio del concerto.
“Abbiamo fatto il sound check e ho conosciuto Dargen, sul palco ho subito capito l’energia pazzesca di questo artista e dei suoi musicisti e anche a cena, prima di esibirci, abbiamo riso e scherzato come se fossimo amici da anni.
Un grande uomo in grado di creare affiatamento e mi ha messo subito a mio agio”.
Villa Arconati: con Dargen il bollatese Vincenzo e il suo sax
Vincenzo ha alle spalle anni di esperienza, ha collaborato infatti con gli Afterhours, Cristina D’Avena, Simona Molinari, Maccio Capatonda e tanti altri, ma l’emozione resta sempre alta e conoscere un artista ironico, umile e divertente non capita tutti i giorni.
E così durante il concerto Vincenzo è salito per ben due volte sul palco suonando il sax nel brano “Ama noi” e la cover di un brano di Neffa “Prima di andare via”.
Sul palco Dargen ha spesso citato “il sassofonista Vincenzo Marino”, ma non solo.
“Ad un certo punto ha detto che ero il miglior sassofonista della Lombardia e io ho risposto: sono qui solo perché abito a 5 minuti. E tutti hanno riso insieme a noi”.
Vincenzo porta a casa da questa esperienza tanto divertimento e ancora non ha realizzato quello ha fatto, sicuramente lo racconterà ai suoi piccoli alunni della Scuola dell’infanzia “Asilo Maria” di Bollate, dove insegna dal 2019.
La domanda finale sorge spontanea: chiediamo a Vincenzo se almeno lui è riuscito a vedere Dargen D’Amico senza occhiali.
“Per circa tre secondi sì, l’ho visto senza occhiali e posso confermare, ha due occhi anche lui”.
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