Invita il tassista a salire in casa perché non ha contanti per pagare la corsa, poi lo aggredisce con un coltello colpendolo al collo e alle mani. Mattinata di sangue giovedì 12 febbraio a Monza, dove i carabinieri hanno arrestato un 52enne con l’accusa di tentato omicidio.
L’intervento è scattato intorno alle 7.30, quando i militari della Sezione Operativa e Radiomobile del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Carabinieri di Monza sono intervenuti in un’abitazione privata dopo la richiesta di aiuto di un tassista.
Tassista accoltellato a Monza dopo la corsa non pagata
Secondo quanto ricostruito, il conducente aveva accompagnato un uomo sotto casa di un conoscente, un 52enne monzese disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. Il cliente, sprovvisto di contanti, avrebbe invitato il tassista a salire nell’appartamento per saldare la corsa. Ma una volta entrato, per cause ancora in fase di accertamento, il 52enne avrebbe improvvisamente impugnato un coltello, colpendo la vittima al collo e alle mani.
Ne è nata una violenta colluttazione durante la quale i due sono finiti contro una porta a vetri, andata in frantumi. Nonostante le ferite, il tassista è riuscito a divincolarsi, a uscire dall’appartamento e a dare l’allarme. Soccorso dal personale sanitario, è stato trasportato all’ospedale Ospedale San Gerardo, dove è stato medicato e successivamente dimesso.
Quando i carabinieri sono entrati nell’abitazione hanno trovato l’aggressore in forte stato di agitazione, ancora armato di coltello e con l’arma rivolta contro se stesso. L’uomo presentava anche una profonda ferita a una gamba, causata – secondo quanto emerso – dal contatto con i vetri rotti durante la colluttazione. I militari sono riusciti a disarmarlo e a metterlo in sicurezza, affidandolo poi alle cure del 118.
Le successive indagini hanno portato al rintraccio di un secondo uomo, 51enne residente a Monza, ritenuto coinvolto nella vicenda. Nella sua abitazione i carabinieri hanno trovato circa 50 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento: per lui è scattata la denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio.
Il 52enne è stato dichiarato in arresto per tentato omicidio e ricoverato al San Gerardo in regime di arresti domiciliari con piantonamento della Polizia penitenziaria, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Monza.
Redazione Online


