Grandinata spaventosa ieri sera nella fascia di comuni attraversati dal fiume Seveso tra Brianza e Milanese, danni a Paderno Dugnano, Bovisio Masciago, Cesano Maderno e Seveso.
Una serata di paura e danni quella vissuta ieri tra il nord milanese e la bassa Brianza. Una violenta cella temporalesca si è abbattuta con una furia inaspettata su un’ampia fascia di territorio, colpendo duramente i comuni di Paderno Dugnano, Bovisio Masciago, Cesano Maderno e Seveso. A spaventare i residenti non è stata solo l’intensità della pioggia, ma una grandinata eccezionale con chicchi dalle dimensioni di palline da ping-pong.
Il tam-tam sui social per la maxi grandinata
Il fenomeno è stato documentato in tempo reale da centinaia di post su Facebook e Instagram. Nei gruppi locali di “Sei di… se”, le foto si sono rincorse per tutta la serata: mani che sorreggono sfere di ghiaccio irregolari e giganti, video di giardini trasformati in distese bianche in pochi minuti e il rumore assordante dei colpi sulle tapparelle. Molti utenti hanno descritto l’evento come un vero e proprio “bombardamento”, durato fortunatamente pochi minuti ma sufficiente a creare il caos.
Danni ad auto e tetti
Il bilancio provvisorio, stando alle testimonianze raccolte online, parla di pesanti danni materiali. Molte auto parcheggiate in strada sono state pesantemente segnate: parabrezza incrinati, lunotti in frantumi e carrozzerie “mitragliate” dalla forza dell’impatto. Non mancano segnalazioni relative a lucernari distrutti, tapparelle bucate e allagamenti localizzati causati dall’accumulo improvviso di ghiaccio che ha ostruito i tombini.
In frazione Calderara di Paderno Dugnano si segnalano molte auto in sosta danneggiate, un cavo pericolante, tombini ostruiti dai chicchi di grandine.
I centralini dei Vigili del Fuoco hanno ricevuto numerose chiamate per rami spezzati dal vento e infiltrazioni d’acqua. Tra Bovisio e Cesano, la visibilità è rimasta ridotta al minimo per diversi minuti, costringendo molti automobilisti a fermarsi sotto i ponti o nelle stazioni di servizio per cercare riparo.
Nelle prossime ore inizierà la conta ufficiale dei danni, ma lo shock per la violenza dell’evento resta alto tra i cittadini, che si interrogano sulla frequenza sempre maggiore di questi fenomeni meteo estremi che colpiscono il nostro territorio.




