Tre equipaggi e dieci agenti della Polizia locale di Paderno Dugnano in azione all’alba nel quartiere del Villaggio Ambrosiano per un controllo in appartamenti dormitorio. La Polizia locale di Paderno Dugnano ha fatto scattare un mirato servizio di controllo all’interno di tre appartamenti situati nei pressi dell’area ex Simi. Il blitz è nato a seguito delle numerose e ripetute segnalazioni da parte dei residenti della zona, preoccupati per una presunta situazione di grave sovraffollamento abitativo.
Gli agenti hanno identificato tutti gli occupanti presenti all’interno degli alloggi per verificare le reali condizioni di vivibilità e il rispetto delle norme. Al momento del controllo, il numero delle persone trovate nelle stanze è risultato sostanzialmente compatibile con la capacità ricettiva degli appartamenti e con i posti letto effettivamente presenti.
Controlli negli appartamenti al Villaggio Ambrosiano di Paderno Dugnano
Nessun reato o situazione di degrado estremo, quindi, ma gli accertamenti della Polizia locale hanno comunque fatto emergere diverse irregolarità di natura amministrativa. I problemi riscontrati riguardano la violazione degli obblighi di comunicazione dell’ospitalità. Per questo motivo, sono tuttora in corso approfondimenti da parte degli uffici competenti per valutare le sanzioni e le contestazioni ufficiali da notificare ai proprietari delle tre abitazioni. Operazioni di questo tipo sono state condotte recentemente a Limbiate e Solaro, le sanzioni amministrative per le violazioni agli obblighi di comunicazione di ospitalità sono state recentemente aumentate a 1000 euro per ogni ospite non segnalato.
Il viavai continuo di persone aveva generato un forte allarme nel vicinato. Come spiegato dal comando di via Grandi, la percezione di un sovraffollamento fuori controllo era dovuta soprattutto al continuo avvicendamento degli inquilini e ai frequenti movimenti in entrata e in uscita, concentrati in modo particolare nelle fasce orarie di inizio e fine della giornata lavorativa. Una situazione che sul territorio si ripete spesso e che dà l’idea di una presenza molto più massiccia rispetto a quella reale.
I tre appartamenti controllati vengono infatti utilizzati prevalentemente come punti di appoggio temporanei per operai e lavoratori impiegati nei vari cantieri edili aperti nel territorio lombardo.
Questo intervento fa parte di un piano più ampio di monitoraggio del territorio comunale, avviato per verificare la regolarità delle occupazioni degli immobili, prevenire il degrado urbano e garantire la sicurezza dei quartieri. Dal comando fanno sapere che i controlli della Polizia locale non si fermano qui e proseguiranno anche nelle prossime settimane in altre zone della città da cui sono giunte segnalazioni simili.



