Bollate, furto con raggiro: finti operai derubano un’anziana in casa.
Venerdì mattina si è verificato un furto con raggiro ai danni di una donna residente delle case dell’ edificatrice Bollatese in via Fermi. L’anziana donna ha aperto la porta a due uomini che si sono presentati come operai incaricati dalla cooperativa di effettuare un controllo alla caldaia, sostenendo che fosse stata segnalata una perdita. Fidandosi, la donna li ha fatti entrare in casa.
Con un raggiro, i due sono riusciti a sottrarle alcuni oggetti in oro – a quanto pare pochi, poiché la signora era già stata vittima di un furto in passato – chiedendole prima di riporli in un sacchetto e poi in un cassetto “per non rovinarli”.
Anziana derubata in casa con la scusa della caldaia
Approfittando di un momento di distrazione, hanno quindi preso il sacchetto, l’hanno salutata e si sono allontanati. Nello stabile sono attualmente in corso dei lavori e il portone era aperto: i due uomini sono entrati proprio insieme alla donna, seguendola fino al suo appartamento. Le hanno rubato oro, 500 euro che ha comnsegnato lei stessa e probabilmente hanno utilizzato qualche sostanza che l’ha un po’ confusa. Si tratta di una tecnica già utilizzata di recente anche a Novate Milanese, dove a essere presa di mira era stata una coppia di anziani.
In entrambi i casi, lo schema è lo stesso: finti controlli in casa, conquista della fiducia e invito a mettere l’oro in un sacchetto per sottrarlo con facilità. E il giorno prima del colpo a Bollate, due finti idraulici hanno colpito anche a Garbagnate arrivando addirittura a gettare una sostanza nel water dell’anziana vittima facendo uscire fumo e gridandole di uscire subito di casa, ma in quel caso l’anziana ha capito l’inganno, si è messa a urlare e i due sono fuggiti. Ma ci sono buoni elementi per cercare di identificarli: che siano gli stessi che hanno colpito a Bollate?




