Bollate, nuova strage di vetri: c’è grandissima rabbia.
A un italiano non si devono toccare la mamma, la squadra di calcio e l’auto, lo sanno tutti. Invece a Bollate sta succedendo qualcosa di molto grave, poiché sta accendendo gli animi della gente, col rischio che a qualcuno venga in mente di farsi “giustizia da solo”.
Due settimane fa scrivevamo della strage di vetri di automobili parcheggiate in strada che era avvenuta di notte tra il parcheggio ferroviario di Bollate Nord, via Pontida, via Ponchielli e via Mozart: ignoti ladri avevano spaccato i vetri a più di 40 auto per aprire i portaoggetti e frugare alla ricerca di qualcosa da rubare. A distanza di due settimane quello stesso fatto si è ripetuto ancora.
E’ successo, sempre di notte, ancora tra lunedì e martedì. Stavolta il ladro o i ladri non hanno colpito nel parcheggio della stazione di Bollate Nord, ma sono scesi di più verso il centro. Hanno spaccato vetri ad almeno una ventina di auto ancora in via Pontida, Ponchielli e Mozart, ma hanno fatto anche via Corelli, via Bellini e pare abbiano colpito anche in via Verdi, dove la volta scorsa non si erano spinti. In un caso, a una elegante Mercedes in via Mozart, oltre al vetro laterale hanno spaccato anche il lunotto posteriore. Ma non solo, perché in zona via Pontida i ladri hanno colpito anche in alcuni box rubando attrezzature. Grande la rabbia dei proprietari che martedì mattina si sono trovati davanti ai vetri infranti.
Strage di vetri, le indagini
Le forze dell’ordine sanno che questo genere di reati causa grande rabbia tra la gente e si sono subito attivate, sin da due settimane fa, analizzando diverse immagini delle videocamere. Polizia locale e Carabinieri stanno lavorando insieme; pare che i ladri siano due e si attendono sviluppi, auspicati soprattutto da parte dei proprietari delle autovetture, affinchè possano essere identificati.
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