Cesate, Angelo dal Linux Day a Radio Deejay.
Si chiama Angelo Belverato, è docente e analista programmatore, abita a Cesate e ha 48 anni, ma dice di averne “40 sui computer”.
La sua storia con l’informatica inizia da bambino, quando i primi PC a 8 bit si collegavano alla televisione di casa. “Per me la tecnologia è sempre stata passione, studio, lavoro e divertimento, senza mai dimenticare il fine etico: migliorare la vita delle persone” ci racconta.
Negli ultimi giorni il suo nome ha superato i confini cittadini: il 14 novembre è stato invitato in diretta su Radio Deejay durante la trasmissione “Vic e Marisa”, mentre si parlava di obsolescenza tecnologica e del paradosso moderno: Tv, smartphone, pc ancora perfettamente funzionanti resi inutilizzabili da software non aggiornabili, licenze scadute o sistemi operativi troppo pesanti. Angelo Belverato in trasmissione ha raccontato di essere stato uno dei relatori del Linux Day 2025, la giornata nazionale dedicata al software libero che, a fine ottobre, ha riempito per il quarto anno di seguito, la biblioteca comunale di Cesate con circa ottanta partecipanti. Studenti, insegnanti, professionisti e pensionati sono arrivati anche da Milano e hinterland per capire come dare nuova vita ai propri vecchi computer.
Angelo dal Linux Day all’intervista a Radio Deejay
Un evento di successo, in crescita di anno in anno tra workshop e dimostrazioni pratiche. I partecipanti hanno scoperto che un PC considerato “datato” o “lento” può tornare perfettamente operativo installando Linux, un sistema operativo gratuito, stabile e leggero e ormai facilmente utilizzabile anche da chi non è esperto. Accanto a lui, al Linux Day, erano presenti Green Nerd (Michele Cimino) e Digital Sherpa, (Massimiliano De Cinque) che, insieme a Fabio, Francesco, Ale, Enrico, Davide, portano avanti un progetto semplice ma di grande valore, recuperare computer destinati allo smaltimento, rigenerarli e donarli a chi ne ha bisogno sia a privati che associazioni. Belverato e i suoi colleghi organizzano inoltre corsi, aiutano cittadini e scuole a orientarsi nel digitale, promuovono la cultura informatica e contribuiscono a ridurre i rifiuti elettronici, oggi tra i più inquinanti al mondo.
“Durante il Covid”, racconta Angelo, “ho visto ragazzi seguire le lezioni dal cellulare perché non avevano un computer funzionante. Da allora ho pensato che nessuno dovrebbe restare indietro per mancanza di strumenti e cultura informatica”. E ora che si avvicina il Natale, il messaggio che ci trasmette diventa ancora più rilevante: “Prima di acquistare un nuovo computer, vale la pena verificare se quello che abbiamo può essere recuperato.” Riferisce. A partire dal Linux Day di Cesate fino alla sua intervista in radio arriva quindi un invito chiaro: non sempre serve sostituire, a volte basta ripensare. E la tecnologia, quando è accessibile, sostenibile e condivisa, può davvero migliorare la vita di tutti.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram





