Oltre cinque chili di eroina nascosti in un doppiofondo ricavato sotto il sedile dell’auto, due persone arrestate al confine.
Il sequestro è scattato nei giorni scorsi al valico autostradale di Brogeda, durante un controllo congiunto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – distaccamento di Ponte Chiasso – e dei militari della Guardia di Finanza del Gruppo Ponte Chiasso.
Eroina dalla Svizzera, due arresti alla dogana
Nel mirino un’auto proveniente dal Belgio, con a bordo un uomo e una donna, entrambi residenti nello stesso Paese. Fin dalle prime domande di rito ai fini doganali, i due avrebbero mostrato segni evidenti e ingiustificati di nervosismo, sia sul luogo di provenienza sia sul motivo del viaggio. Un atteggiamento che ha spinto gli operatori ad approfondire i controlli.
Durante l’ispezione accurata del veicolo, i militari specializzati hanno notato alcune fascette in plastica che sporgevano in modo anomalo dalla parte inferiore di un sedile. Un dettaglio che ha insospettito i finanzieri: rimosse le fascette, è emerso un capiente doppiofondo artigianale. All’interno erano nascosti cinque panetti sigillati contenenti complessivamente oltre cinque chilogrammi di eroina.
Per i due è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito, sono stati condotti alla casa circondariale di Como Bassone, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli rafforzati ai valichi di confine, potenziati anche in vista dei Giochi olimpici invernali “Milano-Cortina”, e rientra nel dispositivo congiunto di prevenzione e contrasto ai traffici illeciti attuato dall’Agenzia delle Dogane e dalla Guardia di Finanza.




