“Non si sa se funzioni o non funzioni, ma adesso potrà essere testato, grazie alle sollecitazioni che abbiamo inviato a Roma perché venisse immediatamente sperimentato”. E’ l’annuncio del governatore della Lombardia Attilio Fontana a proposito della sperimentazione dell’Avigan, il farmaco proveniente dal Giappone che potrebbe dare una speranza a chi combatte il COVID-19. In Lombardia a oggi ci sono oltre 28mila contagi accertati e 3.776 morti (leggi qui i dati aggiornati al 23 marzo).
L’avvio dello studio partirà da oggi. “Stanno sviluppando un programma di sperimentazione e ricerca per valutare l’impatto di Avigan nelle fasi iniziali della malattia”, lo conferma anche il ministro della Salute, Roberto Speranza, dopo l’incontro con il direttore generale di Aifa, l’Agenzia per il Farmaco. “Me lo ha comunicato il direttore generale di Aifa, Nicola Magrini, dopo che la riunione del Comitato Tecnico-Scientifico di questa mattina”.
Si parla di Avigan da qualche giorno da quando è diventato virale il video di un farmacista di Roma, attualmente a Tokyo, che sostiene possa curare “fino al 90% dei casi” affetti da coronavirus. Potrebbe rivelarsi utile per la cura della fase iniziale del contagio. Ma i tempi di studio sono comunque lunghi, si parla di almeno 12-18 mesi.
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