Volata finale verso le elezioni regionali in Lombardia, in programma il 12 e 13 febbraio: stando al sondaggio di Pagnoncelli, riportato da Il Corriere della Sera, il centrodestra del governatore uscente Attilio Fontana è in netto vantaggio (45%) su Pierfrancesco Majorino (33,8%), candidato di Pd e M5S, con la lista Letizia Moratti presidente al 19%.
Elezioni regionali Lombardia: le previsioni dicono Fontana al 45%, Majorino al 33,8%
A quindici giorni dal voto per le elezioni regionali in Lombardia, in programma il 12 e 13 febbraio, la lista da battere sarebbe quindi quella che fa capo all’attuale presidente, Attilio Fontana, sostenuto da Fratelli d’Italia (stimato nelle indicazioni di voto attuali al 24,9%), Lega (13,4%) e Forza Italia (6,5%). Il principale sfidante, secondo le previsioni, dovrebbe essere Majorino, sostenuto da Pd (18,4%), M5S (8,1%) e altre liste (6%). La Lista Letizia Moratti presidente e Azione-IV comporrebbero un totale attorno al 19% per la candidatura dell’ex vicepresidente di Regione Lombardia. Mara Ghidorzi, di Unione popolare, è attestata invece al 2.2%.
Regione Lombardia dal 1995 al centrodestra: i temi della campagna elettorale
Quello che potrebbe configurarsi, stando almeno all’elaborazione messa a punto dall’indagine Pagnoncelli, sarebbe una sostanziale replica dei recenti risultati registrati alla Camera, con Fratelli d’Italia primo partito davanti a Pd e Lega, ma con una crescita consolidata del terzo polo.
In Lombardia, Regione governata dal 1995 dal centrodestra, si sono succeduti negli anni Roberto Formigoni, Roberto Maroni e Attilio Fontana. Uno dei temi caldi di questa campagna elettorale regionale è connessa alla situazione sanitaria, dopo che la Lombardia ha affrontato per prima nel mondo occidentale lo tsunami pandemia, dopo la diffusione del coronavirus a partire dalla Cina. Altri temi caldi, trasporti e infrastrutture locali, ma anche lavoro e ambiente.
Redazione web
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