Le operazioni di spoglio per le elezioni amministrative sono ancora nel pieno del loro svolgimento, ma i primi dati – seppur provvisori e in parte ufficiosi – stanno già delineando scenari significativi per il futuro politico di Baranzate, Bollate e Origgio.
Tra ribaltoni annunciati e tendenze alla riconferma, l’attenzione resta altissima in attesa dei dati definitivi.
Il dato politicamente più clamoroso di queste prime ore arriva da Baranzate, dove si profila un cambio della guardia al vertice del municipio. Il sindaco uscente, Luca Elia, non sarà riconfermato.
Al suo posto si appresta a insediarsi Manuela Occhipinti, candidata di una lista civica. Nonostante lo scrutinio non sia ancora concluso e si attenda la vidimazione dei dati ufficiali, lo scenario è ormai delineato, tanto che lo stesso Elia ha già voluto complimentarsi pubblicamente con la nuova sindaca. A mente fredda, gli osservatori locali non considerano questo ribaltone del tutto impensabile. Tra i fattori determinanti che avrebbero orientato il voto degli elettori, emerge il forte malcontento accumulato dalla cittadinanza nei mesi scorsi a seguito della complessa “rivoluzione” introdotta nella gestione del servizio di raccolta dei rifiuti.
Elezioni a Bollate, Nizzola in vantaggio
A Bollate la prudenza è d’obbligo: i dati ufficiali finora pervenuti riguardano soltanto 4 sezioni sulle 32 totali. Tuttavia, stando alle prime indicazioni ufficiose che arrivano dai seggi, il candidato Nizzola ha preso il largo e si attesta al momento attorno al 55% delle preferenze.
Con 10 sezioni scrutinate su 32, sempre i risultati ufficiosi: Nizzola 55%, Boniardi 39%, Sardo 4,6%, Matera 1,4%
Sarà necessario attendere il completamento dello scrutinio nelle restanti 28 sezioni per capire se queste percentuali troveranno piena conferma.
Elezioni a Origgio, Regnicoli in Vantaggio
Scenari di continuità si registrano invece a Origgio, dove i primi dati ufficiosi indicano un netto vantaggio del sindaco uscente Evasio Regnicoli. Il candidato del centrodestra (senza Forza Italia) sembra aver preso un margine di sicurezza rispetto ai due sfidanti diretti, Mario Ceriani e Francesco Venturini. Regnicoli sarebbe tra il 40 e il 45% dei consensi.
Se il trend venisse confermato dalle ultime schede rimaste da scrutinare, per Regnicoli si aprirebbe la strada verso un secondo mandato consecutivo alla guida del paese.
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