Gasolio “allungato” con solventi e oli vegetali per far fronte ai rincari record dei carburanti, sequestro e denuncia ad Abbiategrasso.
Lo hanno scoperto i finanzieri del Comando Provinciale di Milano. Un controllo ad un distributore stradale di Abbiategrasso si è concluso con il sequestro di circa 10 mila litri di prodotto petrolifero non a norma e la denuncia del gestore per frode in commercio.
L’operazione, condotta dai militari della Compagnia di Magenta, si inserisce in un momento di estrema tensione sui mercati energetici. Nelle ultime settimane, infatti, la crisi bellica in Iran ha innescato un’impennata vertiginosa dei prezzi alla pompa, spingendo alcuni operatori senza scrupoli a cercare scorciatoie illecite per aggirare il “caro gasolio” e mantenere margini di profitto elevati a scapito dei consumatori.
La scoperta del carburante “fatto in casa”, pericoloso per ambiente e sicurezza stradale
Il sospetto dei finanzieri è stato confermato dalle analisi tecniche. Dopo aver prelevato diversi campioni direttamente dalle pompe erogatrici, il laboratorio chimico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha certificato la non conformità del prodotto. Il gasolio, infatti, era stato miscelato illegalmente con sostanze eterogenee: solventi, benzine e persino oli vegetali esausti.
Questa “ricetta” abusiva permetteva al distributore di immettere sul mercato un volume maggiore di carburante pagando meno accise, ma con effetti collaterali pesanti. Il mix presentava infatti un punto di infiammabilità anomalo, rendendo il liquido altamente instabile e potenzialmente letale per i motori delle auto, oltre che tossico per l’ambiente a causa delle emissioni nocive generate dalla combustione di scarti industriali.
Gasolio “allungato”, a rischio i motori delle auto
Le Fiamme Gialle hanno provveduto a sigillare immediatamente le cisterne, sottraendo al mercato i 10 mila litri di combustibile contaminato. Il gestore dell’impianto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria: dovrà rispondere del reato di frode nell’esercizio del commercio.




