Gran Premio di Monza, AREU schiera 160 operatori per la sicurezza sanitaria del weekend di Formula 1
Mentre i riflettori sono puntati sul Gran Premio d’Italia di Formula 1, all’Autodromo Nazionale di Monza è in funzione un’imponente macchina dell’emergenza per garantire assistenza sanitaria a piloti, team e migliaia di spettatori. A coordinarla è AREU, che per tutto il weekend ha predisposto un dispositivo in grado di intervenire rapidamente sia in pista sia nelle aree dedicate al pubblico.
Ogni giorno sono impegnati tra i 150 e i 160 operatori, tra medici, infermieri, soccorritori e personale di supporto. Il piano prevede quattro posti medici avanzati distribuiti all’interno dell’impianto, otto ambulanze, un Rescue Team medico-infermieristico su moto e sei squadre appiedate presenti nelle tribune principali e nella Fan Zone.
Gran Premio di Monza, sicurezza sanitaria: AREU mobilita 160 operatori e 8 ambulanze
Sul circuito, in caso di incidente, il primo intervento spetta alla Medical Car. Se il pilota non riesce a lasciare autonomamente la monoposto, entra in azione l’estrication team, il gruppo altamente specializzato nell’estrazione in sicurezza dei conducenti. Nei giorni scorsi la squadra ha svolto una serie di esercitazioni ai box, simulando gli scenari più complessi per affinare tempi e procedure.
La collaborazione tra AREU e l’Autodromo di Monza non si limita al weekend della Formula 1, ma prosegue durante tutto l’anno in occasione delle numerose manifestazioni ospitate dal circuito. Un’attività costante che consente di mantenere elevato il livello di preparazione e di garantire un sistema di soccorso pronto ad affrontare ogni eventuale emergenza durante uno degli appuntamenti sportivi più seguiti della stagione.




