Scaricatori abusivi multati a Uboldo. La polizia locale ha iniziato a muoversi in silenzio, piazzando piccole foto-trappole nei punti dove più spesso comparivano sacchi, mobili e macerie lasciati a terra come se il paese fosse una discarica. Quelle immagini, raccolte senza clamore, hanno permesso agli agenti di individuare diversi responsabili: persone che, convinte di farla franca, hanno scaricato rifiuti ingombranti accanto alle isole ecologiche o addirittura infilato scarti edili nei cestini stradali. Questa volta, però, il gesto è costato delle sanzioni.
Uboldo, scaricatori inchiodati dalle foto-trappole
Dal municipio arriva un messaggio netto: “Non si tratta di fare multe per riempire le casse comunali, ma di difendere il decoro e il lavoro della comunità – spiegano – Ogni abbandono comporta spese di pulizia e un peggioramento dell’ambiente urbano, mentre le telecamere sono uno strumento pensato per proteggere chi rispetta le regole”. L’amministrazione invita i cittadini a usare correttamente la raccolta differenziata, seguire giorni e orari di esposizione e, quando si tratta di ingombranti, prenotare il ritiro gratuito o portarli direttamente alla piattaforma ecologica.
Il monitoraggio proseguirà senza interruzioni: le foto‑trappole e gli altri sistemi di videosorveglianza resteranno attivi su tutto il territorio, pronti a intervenire contro chi continua a scambiare Uboldo per un luogo dove liberarsi dei propri rifiuti.
Redazione Online




