Il Nord Italia resta sotto l’influsso di un tempo stabile ma freddo, con temperature mattutine diffusamente sotto lo zero sulla Lombardia e il Nord-Ovest. Secondo il bollettino meteo appena emesso da Arpa Lombardia, la situazione atmosferica è destinata a cambiare nelle prossime ore a causa dell’approfondimento di una vasta area di bassa pressione sull’Europa occidentale.
Che tempo farà nei prossimi giorni tra Milano-Como-Varese e Monza?
Questa evoluzione porterà nubi in aumento già oggi, giovedì 22 gennaio, con cielo da poco nuvoloso a nuvoloso, prima di una fase più movimentata tra venerdì 23 e domenica 25. In questo intervallo sono attesi due impulsi perturbati che attraverseranno la regione.
Il primo fronte, in transito tra venerdì pomeriggio e le prime ore di sabato, potrebbe portare deboli precipitazioni e nevicate a quote collinari, in particolare oltre i 300–600 metri circa, nelle zone pedemontane e sui rilievi minori della Lombardia nord-occidentale. Questo significa che localmente i primi fiocchi potrebbero spingersi fino a quote non lontane dai principali centri urbani della fascia tra Milano, Monza, Como e Varese nel cuore del weekend.
Il secondo impulso perturbato, atteso nella giornata di domenica, potrebbe rinnovare nuvolosità e precipitazioni, con continuità delle condizioni di tempo spesso coperto. Le temperature minime sono previste in leggero aumento, mentre le massime tenderanno a diminuzione o mantenersi fresche, in linea con una fase tipicamente invernale per il periodo.
Nei giorni successivi, con l’avvio della nuova settimana lunedì 26, è atteso un momentaneo miglioramento con maggiore soleggiamento, prima dell’arrivo di una nuova perturbazione già da martedì 27, che riporterà piogge in pianura e neve sulle montagne fino a mercoledì 28.
Gli esperti sottolineano che, sebbene la probabilità di nevicate nelle aree urbane come Milano e Monza resti moderata, la combinazione di aria fredda al suolo e passaggi perturbati aumenta la possibilità che qualche fiocco possa scendere più in basso del normale, specie nelle zone pedemontane e collinari tra Como e Varese. 
In ogni caso, gli aggiornamenti meteo delle prossime 48 ore saranno determinanti per precisare meglio quote e intensità delle precipitazioni, e le autorità raccomandano di tenere monitorati i bollettini ufficiali per eventuali allerte e indicazioni sulla viabilità e sicurezza nelle aree interessate.




