Un coro unanime e trasversale per dire “no” all’introduzione del pedaggio sulla Milano-Meda. Questo il messaggio forte e chiaro emerso oggi pomeriggio dal Parco Lago Nord, dove la lista civica “Insieme per Cambiare” ha promosso l’iniziativa pubblica “Benvenga maggio, #nopedaggio sulla #MilanoMeda!”, abbinata a una mobilitazione popolare con raccolta firme per fermare il provvedimento regionale, con cui si trasforma un tratto dell’attuale Milano-Meda in Autostrada Pedemontana, con conseguente introduzione del pedaggio.
L’evento ha registrato una grande affluenza di cittadini, segnale di quanto il tema sia sentito e rischi di pesare sulle tasche di famiglie e lavoratori. Ad aprire i lavori è stata la consigliera comunale Beatrice Mariani, che ha introdotto i numerosi interventi definendo la scelta di Regione Lombardia “una decisione calata dall’alto, ingiusta nei confronti dei tanti pendolari e lavoratori”.
Milano-Meda a pagamento, manifestazione a Paderno Dugnano
Secondo Mariani, il pagamento del pedaggio su un’arteria così fondamentale “si trasformerà inevitabilmente in un boomerang per il nostro territorio”, scaricando il traffico di attraversamento sulle strade locali dei comuni limitrofi.
L’iniziativa ha voluto superare i confini della semplice protesta, puntando a fare informazione corretta e, soprattutto, a fare rete. Al tavolo dei relatori si sono succeduti esponenti della giunta e del consiglio comunale di Paderno Dugnano, rappresentanti politici regionali e portavoce dei comitati territoriali che da tempo si battono contro il pedaggiamento legato ai progetti di Pedemontana.
Tra gli interventi istituzionali, hanno preso la parola la sindaca di Paderno Dugnano, Anna Varisco, insieme agli assessori comunali Walter Tiano (Mobilità) e Marco Coloretti (Commercio, nonché coordinatore di Sinistra per Paderno Dugnano). Presenti per il panorama politico locale anche il consigliere comunale Alberto Tortul (Partito Democratico), Gianfranco Pessina (lista civica Persone al centro) e Arnaldo Montini (Europa Verde-Verdi).
Diversi comitati per il no al pedaggio sulla Milano-Meda riuniti a Paderno: raccolta firme online
A testimonianza del fatto che la battaglia unisce l’intero asse della superstrada, sono arrivati i contributi di Gianfranco Bonfadini, portavoce del “Comitato No pedaggio Pedemontana Milano-Meda” di Lentate sul Seveso, e di Giacomo Mosca, coordinatore del “Comitato per la difesa del Territorio” di Lissone. Il fronte del “no” ha visto anche l’adesione dei vertici del Patto per il Nord, rappresentato dalla vicesegretaria regionale Nicole Pignarca e da Marco Poloni (coordinatore zona Milano Martesana).
La raccolta firme avviata durante il pomeriggio e che prosegue online rappresenta il braccio operativo della protesta: uno strumento concreto per unire le forze del territorio e far risuonare in Regione Lombardia la netta contrarietà dei cittadini a un provvedimento che minaccia la mobilità quotidiana di migliaia di lombardi.




